Dalla suoneria del cellulare una piccola testimonianza: Preferisco il Paradiso

Da qualche anno ho come suoneria del cellulare il ritornello allegro del film su San Filippo Neri, quello interpretato da Gigi Proietti, che fa “Paradiso, Paradiso, preferisco il Paradiso”.

Tengo questa suoneria per ricordare, dapprima a me stesso, di essere sempre positivo e allegro verso chi telefona: parente, amico o cliente che sia (faccio un po’ più fatica con le invadenti aziende di telemarketing). In seconda battuta è una musica che mi porta gioia e ho scoperto che ha lo stesso effetto su chi mi è vicino e l’ascolta senza preavviso anzi, devo dire che a volte proprio questo ritornello mi ha permesso di parlare anche di Altro con qualcuno.

Non sono un grande devoto o seguace di San Filippo Neri anche se è una figura che mi affascina, soprattutto per la sua continua ricerca dell’allegria, e da venerdì scorso ancora di più perché Lui stesso mi ha condotto a vestire i suoi panni, a fare una piccola testimonianza nella parrocchia a lui dedicata qui vicino a casa dove ho incontrato un bravissimo sacerdote, don Massimo, e altrettanto bravi educatori e circa una settantina di adolescenti ai quali ho parlato un po’ del “loro” Santo.

Pezzo forte quando ho raccontato la nota storiella delle penne della gallina, la conoscete? “

Un giorno, una chiacchierona nota in tutta Roma, andò a confessarsi da San Filippo Neri. Il confessore ascoltò attentamente e poi le assegnò questa penitenza: “Dopo aver spennato una gallina dovrai andare per le strade di Roma e spargerai un po’ dappertutto le penne e le piume della gallina! Dopo torna da me!”. La donna, un po’ a malincuore, eseguì questa strana penitenza e andò a riferirlo a Filippo Neri. Lui le disse: “La penitenza non è finita! Ora devi andare per tutta Roma a raccogliere le penne e le piume che hai sparso!”. “Tu mi chiedi una cosa impossibile!”, disse la donna. E padre Filippo le rispose così: “Anche le chiacchiere che hai sparso per tutta Roma non si possono più raccogliere! Sono come le piume e le penne di questa gallina che hai sparso dappertutto! Non c’è rimedio per il danno che hai fatto con le tue chiacchiere!”. (fonte)

Ringrazio San Filippo Neri per questa opportunità di rendere, prima di tutto a me stesso e ai miei figli, testimonianza e ringrazio e “perdono” chi ha fatto da tramite per questo allegro coinvolgimento.

Buona settimana allegra a tutti.

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