Archivio categoria: essere genitore oggi

Il coraggio della vita: la testimonianza di Claudia Cardinale

Torno per un attimo allo scorso anno, quando scoppiò in maniera piuttosto fragorosa lo scandalo Weinstein, il famoso produttore americano che nel corso degli anni aveva molestato e addirittura violentato decine e decine di attrici (compresa l’italiana Asia Argento). Seguirono settimane e settimane di intense polemiche, intensificato dalla denuncia sociale delle attrici vittime che si raccolsero nel Movimento #MeToo, chiedendo ad a tutte le donne dello spettacolo di alzare finalmente la voce e di non accettare più una simile condizione.

Il mio paese (l’Italia) è questo Alfie e ora è anche il tuo, e ti attende

Italia, paese di santi poeti e sognatori. Non sono più abituata a sentire o a leggere complimenti per quello che è il mio paese: l’Italia. In aula insegnanti, al mattino, prima della campanella, si tessono quotidianamente le lodi di paesi nordici come la Norvegia, la Svezia per quanto riguarda la loro istruzione scolastica e soprattutto lo stipendio dei loro docenti, frasi accompagnate da: “un loro sì che…” sono all’ordine del giorno! Entrare in un qualsiasi esercizio pubblico ti pone immancabilmente

Il Centuplo quaggiù vuol dire adozioni internazionali e tanta Provvidenza

Quando due anni fa ci fu consigliato, dall’editore più inesperto del mondo, di scrivere un libro, dopo i primi due secondi di orgoglio, la ragionevolezza prese il sopravvento e dicemmo fermamente che non era assolutamente nelle nostre corde. Sei mesi dopo, il 13 maggio 2017, usciva “Il Centuplo Quaggiù”; dimostrazione per assurdo della nostra incapacità di scrivere qualcosa di interessante su un tema che è allo stesso tempo, poco trattato e troppo trattato, poco comune e molto comune, ma soprattutto

“Ma volete davvero uccidere il mio bambino?” Il bello di Alfie

Prima che tutti si sveglino in casa mia c’è una calma irreale. Posso guardare dalla finestra e assaporare il salmastro del mare, la pace insomma. Una pace che si prova quando si ringrazia per quello che si ha, quando si desidera quello che si ha già. In questi momenti, in cui la mia testa non è impegnata a pianificare la giornata, Lodo Dio con tutta me stessa e ricordo il mio mondo, fatto di un marito e padre amorevole che

Il sacrosanto diritto alla libertà d’espressione

Come tutti ben sanno, la scorsa settimana l’Associazione Pro Vita ha chiesto l’autorizzazione al Comune di Roma per l’affissione di un manifesto in Via Gregorio VII, a due passi dalla Basilica di San Pietro. Il cartellone riportava l’immagine di un feto di 11 settimane e alcune scritte, che dicevano: “Tu eri così a 11 settimane: tutti i tuoi organi erano presenti. Il tuo cuore batteva già alla terza settimana dopo il concepimento. Già ti succhiavi il pollice. E ora sei qui

Quale è il ruolo di un genitore di fronte alla malattia del figlio?

Lo abbiamo capito da subito che la malattia era di nostra figlia, non la nostra. Non dovevamo noi essere protagonisti ma solo capire quale sarebbe stato, da quel momento in poi, il nostro ruolo. La malattia ti mette davanti per forza ad una scelta, non puoi scappare. Noi abbiamo deciso di accompagnare nostra figlia che oggi festeggia otto anni”. Lo hanno raccontato con estrema semplicità i nostri amici, durante l’incontro mensile delle “giovani coppie” della Parrocchia che aveva come tema la fragilità,

Oh San Giuseppe, ti ho pregato forse troppo poco

Oh, san Giuseppe! Ti ho pregato forse troppo poco… Te ne chiedo perdono. Ho parlato di te, ma non ho parlato con te, che pure tante cose ci hai detto con il tuo silenzio, con la tua prontezza ad eseguire i voleri di Dio, con quel tuo lavoro quotidiano che insegna a tutti gli uomini, e specie ai poveri del mondo, ad elevare il loro. Tu sei il protettore della Chiesa, e Papa Giovanni t’ha dato in essa un posto

Quando due amici ti comunicano che si sposano è un po’ la festa di tutti

Quando due amici ti comunicano che si sposano è un po’ la festa di tutti Sicuramente la loro che ancora non sanno ma nettamente percepiscono le Grazie del mistero Ma anche nostra che forse siamo stati buoni testimoni con la semplicità dell’esempio nel quotidiano Auguri Ylenia auguri Stefano la vostra attesa la vostra gioia la vostra preparazione è indubbiamente anche la nostra e quella di tanti che avete attorno Quando due amici sì sposano è festa grande perché anche qui

Per non lasciare i genitori da soli nasce, a Roma, un gruppo di mutuo aiuto

Casa Betania a Roma è una realtà molto conosciuta soprattutto nel quartiere dove risiede e principalmente opera. Alcuni cenni storici. 1990: nasce  la “Cooperativa Sociale l’Accoglienza” con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’accoglienza e della famiglia solidale e radunare le energie per dare vita ad una casa famiglia. 1993: nasce – grazie alla disponibilità della famiglia Dolfini – il progetto “Casa Betania” promosso da un gruppo di famiglie che si ritrovano insieme al valore dell’accoglienza, da un folto gruppo di

Il presepe del nostro tempo

Siamo ancora nel pieno delle festività natalizie. Il Papa a più riprese, sia durante la veglia della notte di Natale, che durante la benedizione Urbi et Orbi nel giorno di Capodanno, ha ricordato la drammatica situazione di tantissime persone, costrette ad abbandonare la propria terra in cerca di speranza. Spesso però devono sbattere contro la chiusura gretta di una società chiusa nella propria opulenza, che non ha spazio per l’altro, anzi, nello “straniero” vi intravede una minaccia. Poco prima delle

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