Mamma, Papà, ho paura della guerra

“Come facciamo a spiegare anche questo ai nostri figli, ora, dopo due anni in cui abbiamo provato a tenere in mano il timone della nostra vita dentro alla tempesta del covid?”. Più o meno tutti stanno domandandosi che senso ha rassicurare un bambino sul proprio futuro quando da mesi la vita sembra un campo minato in cui ogni passo che fai, sembra mettere a rischio il tuo senso di protezione e sicurezza. L’emergenza Covid prima e la guerra subito dopo rischiano di trasmettere a chi sta crescendo l’idea che il mondo non sia un luogo sicuro in cui nascere e crescere. E che dietro l’angolo c’è sempre una minaccia che ti attende e che è lì, pronta a farti lo sgambetto, mentre tu muovi i passi verso il tuo futuro.La complicanza, oggi, è che tutto questo diventa una narrazione globale che non dà mai tregua.

Il ruolo di noi adulti, in questo caso, è quello di abbassare il senso di minaccia sul “qui ed ora” fornendo loro una visione chiara di come tutto il mondo al momento stia lavorando con la seria intenzione di fermare la guerra. Mostriamo ai nostri bambini anche tutto il lavoro che viene fatto per proteggere e mettere in salvo i bambini che vivono nella zona di guerra. Per esempio, possiamo condividere con i nostri figli le notizie che mostrano come ci si stia occupando di realizzare corridoi umanitari proprio per portare in salvo i bambini ucraini che raggiungeranno le nostre nazioni per sfuggire alla minaccia della guerra.

Questo genere di notizie ha molto impatto sui nostri bambini per due motivi: li fa identificare con soggetti simili a loro che sono percepiti in pericolo (esattamente come sta succedendo ai nostri figli che con le notizia di guerra si vivono in pericolo) e al tempo stesso gli fa toccare con mano che il nostro territorio, quello in cui viviamo noi, è al momento il luogo in cui si vive al sicuro (se altri bambini in pericolo vengono portati nella nostra nazione, vuol dire che dove abito io si è protetti e al sicuro).

Il post che ho pubblicato su questo argomento stamattina è stato pubblicato oggi sul sito di Famiglia Cristiana. Condividete questo post con altri genitori, educatori e docenti: è importante che noi adulti continuiamo a rimanere una “base sicura” nella nostra comunità e nella nostra famiglia. Il link all’articolo è questo: https://www.famigliacristiana.it/articolo/cosa-dire-ai-bambini-spaventati-dalla-guerra.aspx?fbclid=IwAR0kdkPjXMR2hbYJcuG7n0VKw7tuZ1RZ1LnCG1TZbcd4Mxb2dXBKr8rLcYk

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