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Papà, devo per forza gareggiare?

Ieri si è concluso il GIA. Giro d’Italia in Apnea.

Ultima gara a Varedo nella piscina Lido Azzurro. Tanta gente, tanti apneisti, tanto amici e una grande organizzazione.

Per Francesco ASD TRESSE DIVING CLUB era la sua seconda gara. Tante aspettative; soprattutto per gli ottimi risultati raggiunti in allenamento nelle scorse settimane. In statica non è andata bene. Forse ha voluto strafare e così ha cileccato la prova intorno ai 5’15”. Peccato! Ma anche questa è esperienza che sono sicuro gli insegnerà a prendere le misure. L’indomani gara di dinamica. Obiettivo è chiudere i 75 m. Per accedere alla 2° categoria. Il suo Top Time era alle 15:24. La mattina dopo colazione mi dice: “..ma papà oggi devo gareggiare? Non ho mica capito bene cosa mi è successo ieri”

Gli sguardi s’incrociano, un tiepido sorriso, poi gli rispondo:” no. Non hai nessun obbligo. Ma se vuoi ci andiamo con un’idea semplice: tornare in acqua per capire meglio, per ascoltarti e cercare quel piacere nello stare in apnea che ieri ti sei perso. Senza forzare. Se deciderai di uscire a 50 m., a 40 m. andrà benissimo così purché uscirai col sorriso contento di averlo fatto”.

Così ci siamo andati e, incredibile, Francesco è sceso in acqua con tutta la serenità che lo ha sempre caratterizzato. Ha disputato una bella gara; dal primo all’ultimo metro ha sempre mantenuto lo stesso passo senza mai accelerare. Ha chiuso quei 75 m col sorriso. Fantastico Francesco, adesso avanti così.

Stefano Tovaglieri

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