Lo spazio del Non So

Tema della settimana (complesso, intenso, per bimbi grandi) 𝑳𝒐 𝒔𝒑𝒂𝒛𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝑵𝒐𝒏 𝑺𝒐

“𝘓’𝘪𝘴𝘱𝘪𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦, 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘶𝘯𝘲𝘶𝘦 𝘤𝘰𝘴𝘢 𝘴𝘪𝘢, 𝘯𝘢𝘴𝘤𝘦 𝘥𝘢 𝘶𝘯 𝘪𝘯𝘤𝘦𝘴𝘴𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘰” spiegò Wislawa Szymborska durante il discorso tenuto in occasione del suo Nobel per la Letteratura. Pensiamo che l’ispirazione passi dalla padronanza assoluta del mondo esterno,senza capire che è proprio quello spazio del “non so” che apre le porte alla comprensione intuitiva.

Pensiamo che il ruolo chieda la perfezione e il totale controllo, quando in realtà ignoriamo la potenza più grande, avere il coraggio di essere autenticamente se’ stessi senza dover indossare abiti non nostri. Entrare in una relazione efficace al fine di facilitare alcuni processi di evoluzione, sia in contesti organizzativi che privati, chiede, a entrambe le parti, proprio di spogliarsi di abiti altrui, di logiche e convinzioni preconfezionate.

La realtà che si va ad osservare, volta per volta, è una realtà mutevole perché interdipendente, cioè formata da fattori collegati da 𝒏𝒆𝒔𝒔𝒊 𝒄𝒂𝒖𝒔𝒂𝒍𝒊 𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒄𝒂𝒔𝒖𝒂𝒍𝒊 e quindi in continuo cambiamento. Si può arrivare a fare della realtà strumento di crescita solo se l’occhio del professionista riesce in modo equanime a leggere “oltre” al ruolo, oltre alle strutture, a volte scavalcando in modo audace anche le parole. Lasciare il tempo perché il detto e il non detto trovino una combinazione armonica all’interno del contesto che, ricordiamo, è un continuo fluire.

Il facilitatore guida senza invadere, tiene senza stringere, parla senza imporre. Non impone ma sa porre domande, senza aspettarsi sempre “quelle” risposte che pensa siano giuste. Ed è proprio nella non risposta reagente che si cela il cambiamento profondo. È in quello spazio coraggioso del “non so” che si mollano limiti rigidi aderendo ad un pensiero armonico e fluido.

Anche in realtà ingessate arriverà il momento in cui si farà una scelta sostenibile a favore dell’essere umano e dove ci si arrenderà a vivere con fiducia il presente preparandosi al futuro. Un futuro che mai come ora parla la lingua del “non so”.

[E tu, come vivi lo spazio dei tuoi “non so”?]

𝘔𝘪𝘤𝘩𝘦𝘭𝘢 𝘝𝘪𝘵𝘢𝘭𝘪

#𝘔𝘪𝘯𝘥𝘧𝘶𝘭𝘯𝘦𝘴𝘴 𝘦 𝘙𝘪𝘧𝘭𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘚𝘤𝘰𝘮𝘰𝘥𝘦 (𝘮𝘢 𝘝𝘪𝘵𝘢𝘭𝘪)#𝘌𝘵𝘪𝘤𝘢#𝘚𝘢𝘨𝘨𝘦𝘻𝘻𝘢#𝘗𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘰𝘳𝘨𝘢𝘯𝘪𝘻𝘻𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪

Un pensiero su “Lo spazio del Non So

  • 26 Aprile 2022 in 09:06
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    Come vivo questo “spazio “…nel Tempo? Sto fermo! Cerco di comprendere il terzo elemento invariabilmente oltre i due variabili fatti di tempo e spazio. Dimmi tu ora quale sia questo terzo plasma cedevole che tutto muove.

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