‘Una Storia semplice’ alla trasmissione “Cose Nostre”. Il giudice Livatino e i protagonisti di allora.

Lunedì 17 gennaio, in seconda serata su Rai1 alle 23.35, “Cose Nostre” torna sulla storia del giudice e beato Rosario Livatino ucciso il 21 settembre del 1990 a soli 38 anni dalla Stidda, l’organizzazione mafiosa che a fine anni Ottanta scatenò una sanguinosa guerra contro la Cosa Nostra di Totò Riina e Bernardo Provenzano.

La storia è raccontata attraverso i protagonisti dell’epoca, tra cui un’intervista esclusiva a Pietro Ivano Nava, un ex agente di commercio lombardo che durante un viaggio di lavoro in Sicilia vide i killer del giudice in azione. 

Le dichiarazioni di Nava alla polizia furono fondamentali per individuare gli esecutori del delitto, ma  costarono caro  a Pietro Nava. Da quel giorno, per i successivi trent’anni, Nava è un fantasma: ha dovuto lasciare il lavoro, abbandonare gli affetti ed è costretto a continui spostamenti per sfuggire alla vendetta delle organizzazioni criminali.

Nelle foto: Emilia Brandi, la conduttrice; il beato Rosario Livatino (immagine sacra ufficiale).

Si ringrazia l’Ufficio Stampa RAI.

(Franco Baccarini)

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