Fermati e aspetta spesso le cose non sono come pensi. Storia che ammorbidisce il cuore tratta da “Il Cuore Saggio” di Jack Kornfield

Un giovane ufficiale americano stava seguendo un percorso di Mindfulness per la gestione dello stress e della rabbia.
Un giorno al supermercato era in fila, aveva come sempre fretta, davanti a lui c’era una donna con in braccio un bambino. Notò che la donna aveva un solo articolo e non aveva scelto la cassa veloce, era alla cassa sbagliata e in più stava parlando con la cassiera.
Cosi’ stava perdendo tempo.
Iniziò a provare rabbia, una rabbia che montava sempre più forte.
Poi la donna diede il bambino in braccio alla cassiera e la cassiera si fermo’ per qualche minuto a baciare il piccolo.
L’uomo sentiva la rabbia pervadergli il corpo e la mente.
Ma visto che praticava la presenza mentale decise di stare nell’ascolto delle sensazioni senza reagire: riusciva a percepire perfettamente il suo disagio.
Arrivato il suo turno fece qualcosa di diverso: si avvicino’ alla cassiera e sorrise al bambino dicendo “E’ proprio un bel bambino”.
“Grazie” rispose la cassiera “è mio figlio. Suo padre era in aviazione ma è stato ucciso l’inverno scorso. Adesso devo lavorare a tempo pieno; mia madre mi porta il bambino uno o due volte al giorno così lo posso vedere”.

Quando viviamo nell’inganno della nostra mente siamo pronti a giudicare gli altri e non cogliamo la potenziale bellezza che si nasconde nella quotidianità.
La disattenzione ci allontana dal presente, ci impedisce di cogliere il pasto che abbiamo davanti, il paesaggio sempre mutevole, il collegamento a cuore aperto con il mondo.
La consapevolezza può davvero svegliarci dall’inganno e dall’illusione.

Fermati e aspetta,
Le cose spesso non sono come pensi.

Mindfulness e Percorsi di crescita
Michela Vitali

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