I Comunisti veri, quelli di una volta, sono per la famiglia, per la vita e contro il DDL Zan

Il titolo è mio perchè l’ho sempre sostenuto che coi comunisti veri, quelli di una volta, puoi anche ragionare di principi antropologici, di vita, di aborto e via dicendo. Da decenni ormai in Italia non ci sono più comunisti ma radical chic che si sono impadroniti del centro sinistra dando compimento al progetto dei peggiori politici di sempre, Pannella e Bonino che hanno disseminato le aule del parlamento di loro adepti.

In decine e decine di banchetti per la vita, di incontri, di testimonianze non ho mai temuto il confronto con un vero comunista ma ormai, da trent’anni a questa parte, dove sono i veri comunisti? Sicuramente non quelli pieni di miliardi, sostenitori di Amazon, del politicamente corrotto (corrotto e non corretto) e di tutti i diritti incivili!

Leggete l’intervista a Marco Rizzo

Marco Rizzo, segretario del Partito Comunista, bombarda senza mezzi termini l’esercito del politicamente corretto.

Il rapper Fedez ha il diritto di attaccare la Lega da un palco pagato anche con soldi pubblici?- Poteva dire che abbiamo perso un milione e mezzo di posti di lavoro: non l’ha detto. Poteva dire che ogni giorno ci sono tre infortuni mortali sul lavoro: non l’ha detto. Poteva dire che le multinazionali non pagano le tasse: non l’ha detto, forse perché è testimonial di Amazon.

Dunque?- Io non sapevo nemmeno chi fosse. La sera del primo maggio mi sono informato, sono andato a sentirmi il suo pensiero. Ebbene, è il nulla. Se Fedez è di sinistra, allora io non sarò mai più di sinistra. Chiamatemi comunista e basta. Con questa gente neanche un caffè. Anzi, sono fiero di essere loro nemico.

Intanto Fedez ha milioni di follower: un segno dei tempi?- Certamente. Pur studiando e usando i social spero con profondita, io sono una Cinquecento e lui una Ferrari. I personaggi di questo genere dispongono di un potere immenso, che corrisponde al comando della finanza e dell’economia sulla politica.Eppure Fedez ha riscosso gli applausi scroscianti del Pd.L’ho detto e lo ripeto: la battaglia per i diritti civili è un’arma di distrazione di massa per coprire le nefandezze compiute sui diritti sociali. Il Pd si è ridotto ad essere una riedizione del partito radicale, che si batte per i diritti gay ma poi cancella l’articolo 18 e le conquiste dei lavoratori del dopoguerra.

Nel merito della questione: il ddl Zan è una legge sacrosanta, o liberticida?- Io mi sono sempre impegnato a combattere l’utero in affitto: una pratica nazista, degna del dottor Mengele. Mi hanno massacrato per questo, ma continuerò a rivendicare questa battaglia. La voglia di avere un figlio è un desiderio: e i desideri non sono diritti. Specialmente quando consistono nello strappare figli alle madri povere del terzo mondo, per essere venduti su un catalogo, come fossero una merce.

Questa sua opinione potrebbe essere sanzionata?- Se passa il ddl Zan potrei essere punito. E’ una legge costrittiva. Io rivendico il mio diritto di esprimere un’opinione supportata da fatti. I signori della sinistra rivendicano dei desideri che finiscono per mercificare il corpo delle donne. E io dovrei essere punito al posto loro? Senza contare che in quel disegno di legge ci sono altre follie.

Per esempio?- La definizione del sesso. Mi sveglio una mattina e decido che sono una donna, e posso usufruire delle quote rosa? E’ il mondo al contrario. E’ un mondo in cui sul palco della festa dei lavoratori ci sono rapper miliardari che vendono lo smalto per unghie agli uomini. Basta, io di questo andazzo non ne posso più.

Meglio la controproposta del centrodestra: aumentiamo le pene per i gesti violenti, ma non condanniamo le opinioni?- Le leggi contro l’omofobia ci sono già. Se vogliamo, possiamo modificare l’articolo 3 della Costituzione, aggiungendo che nessuno può essere discriminato per l’orientamento sessuale. Basta questo. Io sono contro ogni discriminazione: ma non voglio nemmeno essere “indirizzato” a darmi lo smalto sulle unghie.

Sta contestando la cosiddetta “ideologia gender”?- E’ un ideologia piegata al consumo. Ci sono dati statistici oggettivi: due single presi separati consumano più di una coppia sotto lo stesso tetto. Trasponiamo questo ragionamento sui grandi numeri, sui consumi domestici, sul cibo, sull’informazione. Questo modo di pensare arricchisce enormemente i grandi gruppi finanziari.

Sta dicendo che le battaglie contro la discriminazione sessuale rispondono a una strategia di marketing?- Anche e soprattutto. Vogliamo dirla tutta? Io da giovane usavo una crema cosmetica per tutto il corpo, adesso ho amici che hanno quella per le rughe, il copriocchiaie, quella per le mani e quella per i piedi e via di seguito. La confusione sessuale di oggi risponde a una precisa logica di mercato, prima ancora che ideologica. Intanto avremmo anche un virus cui pensare.

(da Redazione)

Un pensiero su “I Comunisti veri, quelli di una volta, sono per la famiglia, per la vita e contro il DDL Zan

  • 11 Maggio 2021 in 08:16
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    SI DISVUTE APPASSIONATAMENTE IN QUESTI GIORNI INTORNO AL Ddl ZAN. DICO INNANZITUTTO CHE IL PROBLEMA NON È CHE ESDO DIFENDA I DIRITTI DEGLI OMOSESSUALITÀ, CHE INFATTI È GIUSTO DIFENDERE COME PERALTRO LA COSTITUZIONE ITALIANA PREVEDE PER OGNI CITTADINO. NESSUNO DEVE ESSERE DISCRIMINATO PER I SUOI GUSTI SESSUALI…SE SI TRATTASSE SEMPLICEMENTE DI QUESTO IL DDL ZAN SAREBBE GIUSTO E INSIEME SUPERFLUO. LA LEGGE ITALIANA PUNISCE OGNI FORMA DI DISCRIMINAZIONE. Il PROBLEMA STA INVECE NEL FATTO CHE ESDO RISCHIA DI UTILIZZARE LA DIFESA DEI DIRITTI DEGLI OMOSESSUALI COME SCUDO PER COPRIRE, GLORIFICARE, GIUSTIFICARE E IMPORRE UN MODO DI PENSARE RISPETTO AL QUALE CI DI DOVRÀ PRESTO, CO ATTIVAMENTE, ADATTARE. UNA SORTA DI NUOVO ORDINE EROTICO. SI TRATTA DEL COMPLETAMENTO DEL NUOVO ORDINE MONDIALE SUL PIANO DEI COSTUMI E DEGLI AFFETTI. Ad esempio. Asserire che per natura esistono maschi e femmine verrà perseguitato come gesto discriminatorio? Dire che un figlio ha diritto a un padre e una madre? Leggere Tommaso d’Aquino o Kant sul tema della famiglia sarà reato? É chiaro… Questo ddl va nella DIREZIONE DI NEUTRALIZZARE IL DIRITTO A PENSARE ALTRIMENTI. (dietro lo scudo della copertura della difesa dei diritti degli OMOSESSUALI) SAPETE COSA DISSE ZAN A RADIO CAPITAL IL 5 AGOSTO 2020? “LA LIBERTÀ DI PENSIERO NON È UN VALORE ASSOLUTO”…. ECCO CHI SI ANNIDA DIETRO IL DDL ZAN… UN POVERO SFUNZIONANTE SIGNORE….DALL’UNICO PENSIERO… A CUI TUTTI SI DEVONO ADEGUARE.

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