Restati accanto, ne varrà la pena

Restati accanto

“Le tigri del furore sono più sagge dei cavalli dell’educazione ” dice William Blake.

Questa settimana ci siamo visti fermi ad un passo dalla rabbia.
Immobili nell’osservazione.
Abbiamo masticato e annusato la rabbia.
Ne abbiamo sentito la consistenza, la forza e l’ invadenza.
Abbiamo osservato anche la sua difficile alchimia,
dal caos alla creatività.

E ora,
davanti a quel fuoco che brucia e trasforma ciò che tocca,
fermati.
Siedi accanto al tuo furore e ascolta ciò che ha da dire.
Imparerai molte cose che prima non sapevi.
Intuirai le proporzioni di te stesso, rispetto al tutto.
Restati accanto
non succederà nulla,

Ne varrà la pena.

Un pensiero su “Restati accanto, ne varrà la pena

  • 30 Aprile 2021 in 08:03
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    Un pettirosso in gabbia mette il furore in cielo. É stato certamente il portatore di un messaggio nuovo. In favore del l’istinto e della libertà contro ogni tipo di limitazione e repressione. L’esubetanza e l’eccesso diventano un po’ scopi da perseguire. Non difetti. La libertà dalle catene politiche non è sufficiente se non viene accompagnata da una parallela liberazione da tutte le inibizioni causate dalle istituzioni religiose e civili, fonti primarie dei mali dell’umanità. Ha esercitato parecchia influenza su tanti autori del 900…leggendo Joyce.. o Ginsberg… Anche Ungaretti… L’ho visto affiorare… Un precursore visionario che in qualche modo ha cercato di svegliare gli spiriti cercando di renderci consapevole dei nostri condizionamenti (che ci costringono ad affrontare i nuovi tempi, nuove sfide ma SEMPRE NELLO STESSO MODO)

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