Accogliere la vita sempre, anche quando abbandonata – Giornata per la Vita 2021

Senza dubbio, ciascuno di noi, prima o poi, si sarà chiesto cosa dobbiamo fare per avere la vita eterna, nell’intento di dare un senso concreto alla vita stessa. Gesù ci dà una risposta, secondo una diversa prospettiva: ci dice che la vita non è un oggetto che possiamo possedere, ma è la promessa di un bene, in cui possiamo entrare e goderne, se vogliamo aprirle le porte.

È nel tempo che la vita diventa vita eterna ed è nel tempo che comprendiamo la meta verso cui camminiamo. Vivendo questa esperienza, la nuova visione cambiata circa la nostra esistenza ci porta a spalancare le porte a ogni vita che nasce. Tutto ha inizio con un sentimento di meraviglia, consapevoli di essere in vita quando già l’abbiamo ricevuta, senza nostra intenzione o decisione. Vivere significa necessariamente essere figli, accolti e curati, anche se talvolta viene fatto in modo inadeguato.

Purtroppo, non tutti vengono accolti con amore da coloro che li hanno generati: accade che si ricorra a forme diverse di aborto, di abbandono, di maltrattamento e di abuso. Queste azioni scaturiscono da sentimenti provenienti da una vita che ha deluso e tradito, ma la speranza può aiutare a diventare responsabili verso gli altri e a costruire legami per poter prestare ad altri le cure di cui necessitano. Se siamo riconoscenti per questa porta che ci è stata aperta, saremo in grado di aprire la porta agli altri uomini.

Da qui l’impegno di custodire e proteggere la vita umana dall’inizio fino al suo naturale termine e di combattere ogni forma di violazione della dignità. Anche la cura del corpo ha il suo ruolo, essa stessa diventa la porta che ci apre a uno sguardo rinnovato sul mondo intero: i rapporti con gli altri e il creato. Vivendo l’esperienza della vita, riusciremo a superare le chiusure della nostra società. Solo con la fiducia, la solidarietà e l’ospitalità reciproca potremo spalancare le porte a ogni novità e respingere l’eutanasia. Ciò che veramente conta, come legge fondamentale, è l’ospitalità della vita.

Aspetto fondamentale attraverso cui si può ottenere il rispetto e la promozione della dignità di ogni persona. Infatti non è possibile vivere se non affidandoci gli uni agli altri. Frutto di questa esperienza è la fraternità.

Don Jodeph Ndoum

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