Come il primo sorriso di un neonato! (commento al Vangelo e foglietto della Messa personalizzato)

La Buona Novella – Introduzione al Vangelo della Domenica – BATTESIMO DEL SIGNORE – Mc 1,7-11Come il primo sorriso di un neonato!

Tu sei il Figlio mio, l’amato …

Con le parole del Padre, apparso nella teofania dall’alto del cielo che sovrasta il fiume Giordano – il fonte battesimale di conversione dei peccatori dell’intera fascia che comprende la Galilea, la Samaria e la Giudea – si conclude il tempo lucente e glorioso del Natale. Un brano evangelico, quello di oggi, che spesso coglie ogni anno impreparati e sorpresi gli uditori nelle nostre assemblee eucaristiche, tanto da destare stupore e meraviglia che si tratti di una festa natalizia.

Con un po’ di attenzione, e certamente con l’aiuto degli esegeti e dei formatori della Liturgia, ci rendiamo conto che dopo la nascita di Gesù, il mistero dell’incarnazione, e dopo l’epifania, ossia la manifestazione all’umanità del Verbo incarnato, ora passiamo alla tappa conclusiva: la ri-nascita del genere umano nel Figlio. Siamo figli nel Figlio Unigenito: si sono aperti i cieli e si sente la voce di un Papà che chiama con amore il Figlio. Sembra la scena di una sala parto dove, aperto il grembo che fa venire alla luce il neonato, si ode la voce festante del padre che pienissimo di gioia, amore, tenerezza, commozione e felicità annuncia la venuta al mondo del suo figliolo.

            Ecco la notizia bella, la buona novella che “visibilmente e concretamente” viene annunciata nelle ‘acque’ fangose dell’umanità decaduta nel peccato e nella morte. Il Padre dall’alto ha mandato il Suo Figlio coeterno perché, solo Lui, entrando nella nostra storia la potesse ricongiungere alla sorgente di Grazia e amore da cui si era slacciata. Molte volte l’uomo ha abbandonato Dio Padre, ma Egli in Gesù ha stipulato una alleanza così salda che nulla potrà mai spezzare. Dio è con noi, è in mezzo a noi, si lava alle nostre stesse acque di rigenerazione.

            Che si ridesti in noi la consapevolezza della grandezza del Battesimo nello Spirito di Cristo e del giorno nuovo della nostra ri-nascita al fonte battesimale della Madre Chiesa

Fratelli, sorelle!

Nell’acqua sporca della nostra umanità chiusa al bene e al bello vogliamo farci incontrare dl Salvatore, che tutto purifica e rigenera?

C’è sete di rinnovamento interiore ed esteriore nel nostro cammino?

Coraggio, lasciamo entrare Gesù nel Giordano della nostra esistenza.

Si aprano le orecchie del cuore alla voce del Padre, che ci ama.

Si smuovano le labbra chiuse come lapidi marmoree e fredde, per sciogliersi in un caldo e tenero sorriso, come il primo sorriso del bimbo che incrocia per la prima volta il volto della mamma che, delicatamente, sussurra al suo piccolino:

… in te ho posto il mio compiacimento.

Buona Domenica!

don Domenico Savio

scarica il foglietto della messa personalizzato da Franco Baccarini

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