Lasciateci emozionare il primo giorno di scuola

Lasciateli emozionare, in libertà. Loro, i figli che iniziano nuovi cicli scolastici o che si ritrovano con compagni di banco salutati…sei mesi fa.

Lasciateli emozionare, i genitori trafelati di questi figli, che sorridono dietro le mascherine perchè finalmente la scuola inizia ma hanno anche i lucciconi agli occhi dopo sei mesi nei quali si sono adattati a decine di ruoli e ora devono anche ricordarsi, prima di uscire, di misurare la febbre a ogni figlio.

Lasciateli emozionare in santa pace, quelle maestre e i professori, che non hanno dormito neanche questa notte pensando all’arrivo dei nostri e dei vostri figli, ripassando nella mente, più che la prima lezione, le nuove normative anti covid.

Lasciateli emozionare, loro, gli artefici di tutto questo che finalmente hanno visto riprendere vita le loro classi, le loro scuole, hanno sentito con sussulto suonare la campanella ogni ora, hanno gioito nel cuore al vociare dei bambini all’intervallo.

Lasciateci emozionare, noi incapaci (ma rispettosi) di salutarci a distanza, noi consapevoli che ogni giorno è insieme una partenza e un arrivo con quel suo carico di emozioni che ogni viaggio porta con sè.

Ragazzi, sveglia che si va a scuola –
che bello ritrovare il suono di questa frase

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