Con le “Serate di Nomadelfia” il Vangelo torna attuale e diventa moderno
Quante volte avrò visto i Nomadelfi esibirsi nelle loro Serate di Propaganda? Tante. Ieri ho provato a contarle ma mi sono perso oltre le dieci dita delle mani (dopo non so più contare).
Ho rivisto la “Serata” ad Ascoli Piceno e ho notato con gioia il grande sforzo (ottimamente riuscito) che i Nomadelfi hanno fatto per modernizzare lo spettacolo mantenendo intatto, anzi a tratti migliorandolo, il messaggio.
Che cosa intendo dire.
L’anno scorso a Santa Marinella vi era ancora il presentatore, o la presentatrice classica, che ogni tanto usciva sul palco per dare la parola a ospiti, lanciare un servizio oppure un video di don Zeno.
Questo filo conduttore importantissimo è stato sostituito da 4 nomadelfi che, con scenette ben studiate, appropriate e divertenti, tengono alto il climax, lanciano messaggi quasi sempre chiarissimi e sono più gradevoli del presentatore unico.
La scelta dei video con le parole di don Zeno è stata anche questa ottima ed è proprio vero che il fondatore “buca” lo schermo e penetra il corpo per colpire direttamente il cuore e la mente.
Una serata di Nomadelfia meno spettacolo classico e più musical è quindi la capacità di modernizzare il linguaggio col quale si trasmette l’attualità del messaggio evangelico. Complimenti!