“Professione travelblogger”, un viaggio nel Web alla raccolta di tanti suggerimenti utili

Ho letto con piacere “Professione Travelblogger – Trasforma la tua passione per i viaggi in un lavoro” di Andrea Petroni, anche perchè solo appena iniziato il libro, quando Andrea racconta con affetto dei suoi viaggi con la famiglia, mi sono accorto che questo ragazzo lo conosco ma soprattutto ho il piacere di incrociare spesso i suoi genitori Gianfranco e Viviana.

Al di là di questo però il libro è un utilissimo viaggio nel mondo web ricco di consigli da raccogliere tra le pagine. Consigli utili non solo per chi vuole provare con la professione di travelblogger ma per chiunque abbia un account facebook, twitter, instagram, google plus, you tube o ancor di più un sito e voglia imparare a promuoverli meglio.

Molti suggerimenti tecnici li sto già mettendo in pratica anche per il Centuplo (ecco, ora che scrivo mi è venuto in mente che Andrea suggerisce di raccogliere i vostri indirizzi email, devo cominciare a farlo) e pure per i miei spazi personali e per il mio blog di famiglia.

Certo, Andrea dal 2009 ha fatto della sua passione per il viaggiare la sua vita e il suo lavoro fondando e gestendo Volagratis.org  (ed è ritenuto tra i primi cinque bloggers più influenti d’Italia) ma davvero questo è un libro divulgativo molto ben chiaro anche per chi non sta tutto il giorno a condividere e postare ma vuole capire che cosa si intende per Seo o Snapchat oppure per chi sta iniziando a entrare ne mondo social e deve scegliere se cominciare con Facebook o Instagram.

Dono a voi solo questo pensiero di pagina 45 per capire lo stile del libro e il perchè dico che è per tutto:

“Se le istituzioni non riescono a farlo come in realtà dovrebbero, sta a noi mostrare quanto bella sia la nostra Italia”. Basta aprire la porta di casa per essere circondati da storia, da arte e da tradizioni. I nostri avi ci hanno lasciato un patrimonio artistico e culturale incredibilmente vasto e prezioso, raccontiamolo.”

Noi pure un po’ qui su Ilcentuplo lo facciamo nella nostra sezione Al posto del caffè. Grazie Andrea di questa “lezione scritta” molto piacevole e molto utile.

travelblogger

 

 

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