Un piccolo “scalo” diventa, casualmente, un vero e proprio tuffo nel Medioevo

Da un cliente all’altro scegliendo di passare per l’interno delle colline marchigiane (precisamente da Montefano a Grottazzolina) mi sono imbattuto, per un errore mio di interpretazione del navigatore, nell’improvviso e ampio parcheggio di Montecosaro Scalo che si apre proprio di fronte alla Abbazia di Santa Maria a Piè di Chienti.

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Un rapido sguardo all’orologio mi ha permesso di capire che potevo prendermela con comoda, visto l’anticipo e quindi, scorgendo la porta dell’Abbazia aperta, ho deciso di fare una piccola sosta, un piccolo “scalo”.

Come mia consuetudine, quello che ho vissuto in questa breve e rigenerante sosta, è meglio raccontato dalle immagini, dai video e dai silenzi che trovate pure seguendo questi link.

Voglio solo dirvi che questo posto vale davvero un fine settimana perchè in tutto, e per tutto, qui si respira la spiritualità, la ricchezza, l’atmosfera del medioevo.

Una volta varcata la porta di ingresso della facciata settecentesca, lascerete questo mondo per trovarvi nel passato. Grazie al silenzio del luogo e alla vostra preghiera interiore, anche il vostro passato vi verrà incontro per sedersi accanto su quelle panche, tra quelle volte tipiche dell’architettura cluniacense, sotto quegli affreschi, e si siederà con voi  a contemplare il presente.

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