Archivio categoria: luoghi da visitare

Biblioteca Serafino Belfanti: 25 mila volumi all’interno di una azienda

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Ci sono giornate nelle quali, facendo il lavoro di commerciale, parti e, come dice quella canzone, l’importante è sentire che va. Ci sono clienti che raggiungi perchè hanno una dozzina di tuoi strumenti e quindi vuoi conoscerli e vuoi che loro conoscano te, forte del cognome che porti, immeritatamente, sulle spalle ma che cerchi di onorare col tuo vivere. Sempre più spesso però ci sono sorprese, dietro l’angolo, dietro una porta, che ti riconciliano non solo col lavoro ma con

I luoghi conosciuti sono lo specchio dell’anima

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Ci sono luoghi che ti hanno visto crescere e che poi sono cesciuti con te, che ti hanno visto sperimentare ed imparare, di cui hai sentito il respiro. Sono i luoghi di cui conosci ogni pianta, ogni fronda, ogni ramoscello, ogni filo di erba e loro conoscono te, sono la memoria dei tuoi ricordi, la cassaforte dei tuoi segreti, il baule delle tue emozioni, ritornare in questi è come guardarsi alla specchio e vedere la tua parte più intima, più

Il turismo da tutto prenotato, sinceramente, un po’ mi ha stancato

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Sono reduce da 4 giorni in giro per l’Italia, grazie a vari festeggiamenti, per un tour che ci ha portati da Roma a Milano, poi fiume Brenta, quindi Padova, Pisa, Nomadelfia e ritorno a casa per un totale di 1576 km donati allo stato italiano (una mia amica mi ha chiamato Kilo Man, non so se solo per i km che continuamente faccio o anche per qualche etto in più accumulato sulla panza). Tutto prenotato, tutto organizzato perfettamente dalla sempre

Perchè alla Madonna di Pompei ho chiesto la Grazia del lavoro

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Per lavoro mi capita spesso di girare il Centro Italia e incrociare luoghi stupendi (che provo un po’ a raccontare anche qui) dal punto di vista paesaggistico ma anche religioso. Ultimamente soggiorno spesso a Pompei e, quando riesco, allungo la mia schiena oppressa dai chilometri in auto, fino al Santuario della Madonna del Rosario per pregare un po’, restare in silenzio, ascoltare. L’ultima volta sono arrivato nei pressi del Santuario e, appena entrato, un gentile signore con il fratino con

Il vulcano Vesuvio per loro è come un Padre

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Compirà 40 anni lui quest’anno e mi racconta la sua terra conducendomi da Pompei a Sorrento e parlando di tutte quelle meraviglie lì attorno, sia di quelle che si vedono che di quelle che stanno un po’ più nascoste. A far da custode attento a tutto questo c’è lui, “quel Signore che hai nominato prima”, mi dice: il Vesuvio. Ho capito chi è per loro (e da adesso anche per me) il Vesuvio solo dopo questo ennesimo viaggio di lavoro

La Conca è uno di quei luoghi dove insieme vorresti nascere e morire, partire solo per tornare, rimanere per vivere.

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In queste bellissime giornate lavorative nella Penisola Sorrentina ho conosciuto tante persone eccezionali che vivono in luoghi altrettanto eccelsi. Oggi vi voglio raccontare di uno dei primi che ho incontrato grazie al suggerimento di Pasquale: il ristorante La Conca con terrazzino sul mare. Le foto che vedete, da me scattate in questo fine ottobre molto caldo, parlano di più di queste parole ma posso solo dirvi che questo angolo è’ uno di quei luoghi dove insieme vorresti nascere e morire,

Il Cristo seduto sulla Croce

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Il mio luogo del silenzio, e della meditazione, oggi l’ho trovato casualmente, quindi provvidenzialmente, come spesso accade a casa di un parente di un amico di mia moglie, zona Trullo in Roma. Venendo quest’ultimo da Venarotta con un carico di “cose dimenticate” per noi, mi sono soffermato per un saluto e un caffè offertoci dal padrone di casa, Sandro Pierantozzi. Quando poi il mio sguardo si è posato sulla parete della sala ho scoperto questo Crocifisso sul muro, particolare, con

In 5 metri 5 mila anni di Storia, la nostra Storia: Ggantija

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Ti trovi davanti ai due templi di Ggantija, che si ergono sopra la vallata di Xaghra, e un po’ rimani davvero impressionato. Non tanto per l’imponenza (5 metri di altezza, per noi che viviamo a Roma, sono poco) ma per la storia racchiusa in quelle pietre: 5 mila anni. Volare con la mente ai quei tempi, quando tutto attorno era terra e l’isola di Gozo faceva parte del ponte che collegava l’Africa alla Sicilia, è molto difficile. Però questo parco

Il vocione del mare e il suo forte richiamo

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Ho passato una notte intera a braccia aperte sulla Promenade di Marsalforn (Gozo – Malta) ad ascoltare l’autorevole vocione del mare affascinante nel suo richiamo, per noi che siamo gente di mare. Capita a tutti d’estate d’imbattersi nel vento forte e nel mare mosso e così è successo anche a noi nella nostra intensa vacanza gozitana. Prima, verso l’ora di cena, con famiglia ci siamo dilettati a vedere i turisti scappare dalle onde che raggiungevano i tavoli sul lungomare; poi

Il nonno di Maria ha cominciato a scavare per cercare un pozzo e ha trovato una grotta (Ninu’s Cave)

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Maria, la nostra amica gozitana (Gozo – Malta), ci accompagna a casa sua dove ci attende una sorpresa. Il termine sorpresa tiene vigili non solo i nostri figli, pure noi grandi. Questa piccola isola (Gozo) si sta rivelando sempre più grande nelle attrazioni turistiche, nelle ricchezze storiche, nelle bellezze marine e quindi siamo siamo pronti per stupirci ancora. Maria ci precede, apre la porta di casa, ci fa entrare e si ferma davanti ad una porta a vetri oltre la

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