Sant’Angelo: come salvare un borgo antico con murales e fiabe

C’era una volta un paese spopolato, da cui i pochi giovani rimasti se ne andavano in cerca di un futuro. Poi, è arrivata l’idea di Gianluca Chiovelli, della sorella Paola e del cugino Alessandro: trasformare Sant’Angelo di Roccalvecce in un museo delle fiabe a cielo aperto. Il primo murale ad inaugurare il ciclo è stato quello di Alice: sta nella piazza principale e il suo orologio segna le 11 e 27 minuti perché è stato inaugurato il 27 novembre del 2017. E da allora è diventato davvero il paese delle meraviglie.

Leggi il seguito