Lucio Dalla, il “nano gigante” giullare di Dio

Parlò di questi aspetti poco prima di esibirsi davanti a Giovanni Paolo II a Bologna, accanto a Bob Dylan, Celentano, Petrucciani e molti alti grandi artisti. «Sono credente – aggiunse in quell’occasione – credo in tutto ciò in cui si può credere, in Dio come nell’arte, nel mare, nella vita. Credo in Dio perché è il mio Dio. Lo riconosco negli uomini, nei poveri soprattutto, in tutti coloro che hanno bisogno di aiuto. Mi ha sempre colpito la decisione di Cristo di nascere povero. Lui, povero, è il futuro

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