Il mio prezzemolo si fa la barba

No dai non è come pensi non mi sono saltate le rotelle ma guardando alcune erbacee,a primavera, si nota della schiuma bianca appiccicata alle piante e l’artefice di tutto ciò è un insetto.

La Philaneus spumarius, semplicemente e comunemente conosciuta come Sputacchina, sono una famiglia cosmopolita di insetti dell’ordine dei Rincoti Omotteri. La loro presenza è ben visibile a primavera, sulle nostre piante ornamentali, soprattutto quelle erbacee, per la presenza di una schiuma bianca appiccicosa, simile ad un sputo.

L’insetto: gli adulti sono piccole farfalline dal colore, tra il bruno chiaro ed il nerastro, lunghi circa 5 mm. Le femmine depongono circa 400 uova nella corteccia degli alberi, durante il periodo estivo. Le uova passano l’inverno per poi schiudersi a primavera, liberando le larve che migrano nelle piante erbacce vicino. Ad esempio proprio il prezzemolo. Le larve si nutrono di linfa, rilasciano e si ricoprono di un liquido schiumoso, che non è altro che lo scarto del loro intestino, utile per proteggersi dagli attacchi dei predatori. Gli adulti, dall’aspetto di piccole farfalline, si spostano nuovamente sugli alberi volando o saltellando, dove deporranno nuovamente le uova.

Il prezzemolo (Petroselinum hortense) è una pianta biennale. Cresce spontaneo nel Sud Est Europeo ed è ampiamente coltivato in tutti i Paesi temperati. Il termine prezzemolo deriva dal greco petrosélinon, da pétra (pietra) + sélinon (sedano), propriamente sedano che cresce sulle pietre.
In cucina si utilizzano le foglie, prevalentemente quelle germogliate il primo anno, perché più sviluppate e pregiate di quelle del secondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *