Bonus per chi si sposa in chiesa? No, grazie!

In questo modo non si aiutano i giovani a sposarsi in chiesa. E, se dovesse accadere, si tratterebbe solo dell’ennesimo imbroglio dei soliti furbi. I problemi non si risolvono così. La fede è una cosa seria. Non si compra, non si baratta, non si vende. Il denaro può comprare tante cose, non l’amore, non il desiderio di vivere insieme, non la fedeltà. Occorre aiutare tutti i giovani a costruirsi un futuro. In quanto cattolico, e prete della Chiesa Cattolica, dico no a ogni discriminazione, a ogni privilegio.

Troppo bello è il dono della fede. Compito di chi crede – preti, religiosi, genitori, amici – è fare innamorare di Gesù i ragazzi, i giovani, i futuri sposi. Sarebbe stato semplicemente orribile vedere aumentare la richiesta dei matrimoni in chiesa da parte di sposi attratti dalla somma di denaro messo a loro disposizione. Lasciamo stare. Torniamo a testimoniare la gioia della nostra fede. E a rispettare le scelte di chi non la pensa come noi. Auguri agli sposi.

Padre Maurizio Patriciello.

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