« Ecco ho preparato il mio pranzo…tutto è pronto ; venite alle nozze » (Mt 22, 4)

Il Signore era stato invitato ad un banchetto di nozze. Osservati i convitati, ha notato che tutti sceglievano i primi posti(…), e ognuno voleva mettersi in prima fila ed essere più importante di tutti. Raccontò loro questa parabola (Lc 14,16ss) che, anche presa nel suo senso letterale, è molto utile e necessaria a coloro che godono della considerazione della gente e hanno paura di essere sminuiti. (…)

Ma siccome questa storia è una parabola, racchiude un significato che supera il senso letterale. Guardiamo dunque cosa sono queste nozze e chi sono gli invitati alle nozze. Esse si compiono ogni giorno nella Chiesa. Ogni giorno il Signore celebra delle nozze, perché ogni giorno si unisce alle anime fedeli, nel momento del loro battesimo o del loro passaggio da questo mondo al Regno celeste. E noi che abbiamo ricevuto la fede in Gesù Cristo e il sigillo del battesimo, siamo tutti invitati a queste nozze. Una tavola è stata imbandita per noi, di essa dice la Scrittura : « Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici » (Sal 23, 5). Vi troviamo i pani dell’offerta, il vitello grasso, l’Agnello che toglie i peccati del mondo (Es 25,30; Lc 15,23; Gv 1,29). Qui ci vengono offerti il pane vivo disceso dal cielo e il calice dell’Alleanza nuova (Gv 6,51; 1Cor 11,25). Qui ci sono presentati i vangeli e le lettere degli Apostoli, i libri di Mosè e dei profeti che sono come pietanze piene di ogni delizia.

Cos’altro potremmo desiderare? Perché dovremmo scegliere i primi posti? Qualunque sia il posto che occupiamo, abbiamo tutto in abbondanza e non ci manca nulla.

San Bruno di Segni

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