Vincere la tentazione dell’indifferenza

Il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri. Cercare di lasciare questo mondo un po’ migliore di quanto l’abbiamo trovato e, quando arriverà la nostra ora, potremo morire felici nella coscienza di non aver sprecato il nostro tempo, ma di avere fatto del nostro meglio. Lasciare il mondo un po’ migliore di quanto l’abbiamo trovato è un principio educativo che mi è stato inculcato e al quale mi sono sforzato di ispirare la mia vita, non sempre riuscendovi. Arrivato a una certa età, però, la tentazione di tirare i remi in barca è forte. Mi accorgo che il ragazzo idealista, incendiario, utopista, pronto a spaccare il mondo, a lottare e a mettersi sulle spalle tutti i dolori e le ingiustizie di questa terra, non c’è più.

Mi sento disilluso, disincantato, scettico, indifferente. Cambiare il mondo ?

La mia parte l’ho fatta. Ci ho provato. Ora ci pensi qualcun altro. Caspita come è forte, a volte, questa tentazione. Fortunatamente, poi, reagisco a questo male dell’anima .Pur essendo diventato più realista e con la consapevolezza di non poter cambiare il mondo, capisco che non bisogna mai abbandonare la passione per la giustizia, per l’uomo, specialmente quello più debole e bisognoso. Solo se saremo in tanti, giovani e anziani, a conservare questa passione e voglia di lottare ci sarà sempre speranza per un mondo migliore.

Lorenzo Guzzeloni

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