Che cosa impariamo facendo la Via Crucis

Si tratta di rivivere in forma di contemplazione, o compassione emotiva e preghiera il cammino di Gesù al Calvario, la sua straziante morte e, naturalmente, la gioia della sua risurrezione a vita. -Si tratta di capire il dolore e il dono del Padre che sa offrire il meglio per noi: il suo Figlio unigenito. La morte di Gesù in Croce è l’immagine più forte dell’amore di Dio per noi, da sempre peccatori segno di un amore gratuito, di perdono e di misericordia. “Potuit gutta, venit unda”, dice sant’Agostino. Bastava una goccia del suo sangue, ne venne un’ondata…!

Veramente, come disse Gesù a sant’Angela da Foligno: “Io non ti ho amato per scherzo”. -Ciò è segno di condivisione profonda tra questo Dio e la condizione umana: Dio in Cristo prova tutta la fatica di essere uomo, fino al punto più basso dell’incarnazione, la morte e il cimitero. Dio sa la nostra fatica, Dio Conosce perché ha provato sulla propria pelle quanto pesante sia la nostra Croce. Cristo l’ha voluta portare perché potesse darci una mano nel portare la nostra, per rendere la nostra come la sua capace di divenire strumento di salvezza e  redenzione. Dalla sofferenza e dalla morte Cristo è passato oltre: alla risurrezione e alla vita.

Per essere, naturalmente, non il caso unico, ma il primogenito dei risorti, per tirar dietro anche ciascuno di noi oltre il tunnel della morte verso la pienezza di vita, quella risorta, divina ed eterna. Tutto questo impariamo facendo la Via Crucis. “Ecco, noi stiamo salendo a Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarà consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi, che lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché sia schernito e flagellato e crocifisso; ma il terzo giorno risusciterà” (Mt 20,17-19.3).

Gesù  ne era consapevole. Quindi con libertà d’amore si consegna al disegno del Padre. Per questa obbedienza Dio lo riscatta e lo esalta. Ora é vivo e Signore per riaccompagnare noi sul medesimo sentiero: attraverso la croce giungere alla risurrezione.

E’ la grazia che chiediamo in questa preghiera della Via Crucis, per  l’opera dello Spirito Santo.

SM (in allegato libretto Via Crucis coi crocifissi di oggi)

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