Due prestigiosi premi internazionali per Bogdana Trivak e il suo “Arpe di Orfeo”

Due prestigiosi Premi Internazionali d’Arte Letteraria “Cygnus Aureus” di Roma e il Premio Letterario Internazionale “Città di Sarzana” per il multiculturalismo e la poesia senza frontiere di Bogdana Trivak – “Arpe di Orfeo”, (Tabula Fati, 2021. Pescara) pubblicato appena l’anno precedente in quattro lingue: croato, italiano, inglese e spagnolo.

Ricordiamo che la prefazione del libro è stata scritta dal professore e critico letterario Dante Marianacci, il quale ha sottolineato che l'”Arpe di Orfeo” in quattro lingue diverse (inglese, italiano, spagnolo e croato) significa la multiculturalità dell’autrice e la sua vocazione europeista, che in questi tempi difficili la cultura del vecchio continente cerca di affermare la poesia senza limiti e confini”.

Allo stesso tempo, il critico letterario e lo scrittore Lorenzo Spurio ha valutato, tra l’altro, che i versi dell’autrice sono adatti a una lettura ripetuta, a scoprire strati semantici più profondi, (ri)scoprire significato e penetrare in sfere tematiche e interessanti più profonde, mostrando la ricchezza della poetica linguaggio dove mai non è insufficiente o superfluo e dove il multilinguismo è essenzialmente il leitmotiv della creatività: “Si apprezza del corposo volume (poco più di duecento pagine!) l’idea di un colloquio misto di codici linguistici; la Trivak, infatti, ha deciso di presentare la sua silloge in vari idiomi: l’italiano della sua seconda “patria”, il vicino spagnolo che dona sonorità ai versi, l’inglese che permette la completa internazionalità dell’opera e l’accesso in termini di lettura a un pubblico allargatissimo e il croato nativo. Nel melting-pot di versi che, pagina dopo pagina si susseguono, è come se si assistesse a un’ipotetica riunione tra rappresentanti dei vari paesi o a una classe mista di una qualche progetto Erasmus e l’effetto che questo produce è senz’altro originale. Ciascuno potrà leggere l’opera nella propria lingua, ma anche dedicarsi a percorrerla – magari – nella lingua che “mastica” solamente o, al contrario, potrà rendersi edotto su un’altra lingua ancora che l’affascina e che vorrebbe conoscere.

Il giornalista abruzzese Vito de Luca ha scritto: “(…) Se proprio una condizione Trivak pone al lettore, è quella di predisporsi ad un nuovo ascolto del suono delle melodie di Orfeo, che uscivano dallo strumento a corde donatogli da Apollo, le quali dolcissime avevano il potere di ammansire le belve più feroci e di smuovere lemontagne. Lo scopo evidente delle poesie della letterata croata è, per questo, quello di un superamento di tutte le angosce della contemporaneità, senza però annichilendole, ma trattenendolo per ascoltarne il senso più profondo in una rinnovata fiducia anche nel rapporto tra le diverse tradizioni culturali.”
Lo scrittore spagnolo Arturo Lopez ha scritto: “L’autrice Trivak con la sua opera “Arpe di Orfeo” dimostra la trasversalità culturale della poesia, varcando confini geografici e linguistici e perfino ‘oceani del tempo’. Il minimalismo estetico delle parole al servizio di concetti universali. Un grande lavoro che rimarrà.”
Il libro è acquistabile presso l’e-shop Edizioni Tabula Fati, l’omonima casa editrice che lo annovera con orgoglio tra i suoi titoli, nelle principali librerie online (Amazon, Feltrinelli, Mondadori, Hoepli, IBS, Libreria Universitaria, ecc.) e può essere ordinabile in tutte le librerie grazie alla promozione e distribuzione di LibroCo. Italia e Casalini Libri.

Bogdana Trivak si è laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università Gabriele d’Annunzio di Pescara con una tesi su “Il Viaggio Sentimentale di Ugo Foscola” (relatore Prof. Marilena Giammarco). Scrive in italiano e croato. Ha pubblicato un saggio di critica letteraria “Ugo Foscolo e il Viaggio sentimentale” (Ugo Foscolo e Il viaggio sentimentale), editore – Fondazione Mario Luzi, Roma 2018; due libri di poesia: “Dal nulla” (Nuovi Poeti Ermetici, Treviso 2016) e “Orfeo della dama” (Edizioni Carabba, Lanciano 2016), edizione bilingue italo-croata, finalista Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana 2016; e il manuale “Manuale di sopravvivenza” (Pescara, 2005). I suoi lavori sono stati presentati in numerose antologie ed è stata premiata per il suo lavoro in rinomati concorsi letterari. È coautrice e curatrice dell’antologia “Adriatico. Emozioni tra parole d’onde e sentimenti”, edita dall’associazione culturale Euterpe, che ha presentato due anni fa ad Ancona.

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