Il comandamento difficile : “ Amate i vostri nemici”

Il filo conduttore della liturgia della parola di questa domenica è dato dal Vangelo di Luca, dove Gesù esorta i suoi discepoli ad amare i nemici ed a fare il bene a quelli che  li odiano. Questo tema è anticipato nella prima lettura, che riporta un episodio della storia di Israele in cui l’invito « amate i vostri nemici » è vissuto in modo esemplare. Il re Saul era invidioso del giovane Davide, cui andava la simpatia del popolo, e il re decise di ucciderlo. Scese in campo con tremila uomini per dargli la caccia, ma le circostanze si svolsero in modo che fu piuttosto Davide ad avere l’occasione propizia di eliminare una volta per sempre il suo  persecutore, il re Saul. Ma lo risparmierà , o anzi gli offrì la sua amicizia. Più che l’amore per il nemico, il testo biblico mette in evidenza la « giustizia » di Davide, nel senso biblico di fedeltà a Dio e di lealtà nei rapporti umani. Anche egli, colpevole di adulterio ed omicidio, farà esperienza della magnanimità e della misericordia di Dio.

Il discorso di Gesù nel Vangelo fa seguito alla serie delle quattro beatitudini e dei quattro « guai » di domenica scorsa. Egli traccia per i suoi seguaci un programma di vita che fa perno sull’amore dei nemici : « Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano » L’amore, quindi, si concretizza nel fare del bene, nel benedire e pregare. Un atteggiamento diametralmente opposto a quello dei nemici, che vogliono e fanno il male, un salto di qualità. Gesù non invita a subire passivamente il sopruso, ma a rispondere in modo attivo con un gesto paradossale che nasce dall’amore che ha la sua fonte e il suo modello nell’amore del Padre misericordioso. L’importante è non rassegnarsi a che il nemico rimanga tale ma credere che l’amore è più forte dell’odio e ritenere che « la regola d’oro » per  l’amore del prossimo è : «l’amore; che volete gli uomini facciano a vuoi, anche voi fatelo a loro. 

Don Joseph Ndoum      1ª lett. 1Samuele 26,2.7-9.12-113.22-23  salmo 102 2ª  lett. 1Cor 15,45-49 Vangelo Luca 6,27-38

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