Santa Lucia: la Santa più originale che ci sia

“Allora spieghiamo al resto d’Italia chi è ‘sta santa. Innanzitutto no, non è come babbo natale o la befana, quindi non dite va be è uguale, è uguale un bel niente. La nostra è Santa e questo basterebbe già. La nostra pur essendo santa resta umile. Non fa e non ha fatto milioni di films o cartoni in tutto il mondo, non ha fatto libri e non fa da cornice a storie d’amore a lieto fine o canzoni a tema, (umiltà ragazzi). E non la vedi appesa ai camini o ai balconi ( lei ha una dignità) e non vendono nemmeno vestiti per imitarla e non la trovi mai nei centri commerciali a far le foto. No, non la trovi nemmeno sui maglioni o nei biglietti d’auguri e nemmeno nelle pubblicità o sui pandori e panettoni. E secondo voi la trovate disegnata sulle mutande? Dai dignità ragazzi.

Lei è misteriosa e nessuno l’ha mai vista. Lei non ti fa sedere sulle ginocchia e ti chiede cosa vuoi. Lei, se cerchi di vederla ti butta la cenere negli occhi, cioè vogliamo parlare dei traumi infantili di ‘sto bambini .Cenere-negli-occhi. Qua si cresce da eroi. E no, non è caritatevole se sei cattivo ti porta solo carbone ( però dopo perdona sempre tutti perché lei ha un cuore di mamma). Se fai il cattivo passa e suona un campanello, che se lo senti piuttosto ti pisci addosso ma col cavolo che ti alzi dal letto. Qua si impara la sopravvivenza.

Non è famosa in tutto il mondo, lei è conosciuta solo da pochi, solo da chi la ama veramente. Inoltre non ha la fortuna di arrivare in un giorno festivo, lei arriva quando capita e i genitori devono inventarsi mille modi, ferie, permessi, entrate in ritardo al lavoro, per poter far vivere ai propri bimbi la magica giornata del 13 dicembre. Perché lei arriva in un popolo di grandi lavoratori, e qua nessuno si può fermare mai. E lei non ruba il compleanno al figlio di Dio, no non si fa , non è bello. E se tutti i bimbi del mondo si chiedono come fa babbo natale a passare in un camino solo perché ha un po’ di pancia, i bimbi della santa si domandano come fa una non vedente con un carretto tirato da un asinello ad entrare in ogni casa, a volte facendo anche le scale, per mangiare due biscotti sfigati ed un po’ di paglia senza svegliare nessuno, cioè vuoi mettere la difficoltà, quindi babbo natale spostati proprio.

E i giochi che porta la santa , no non ci starebbero mai in una calza attaccata al camino, perché lei esagera sempre, quindi befana spostati anche te.E lei non ha elfi o un villaggio intero ( un villaggio intero ) che lavora tutto l’anno per aiutarla a preparare tutti i giochi, lei fa tutto da sola. Lei è donna. E vogliamo parlare della slitta reale trainata addirittura da renne che volano davanti alla luna o da una scopa magica che vola nel cielo stellato,umiltà ragazzi, niente di tutto ciò, lei ha un asinello sfigato che tira un carrettino di legno sbilenco su strade piene di buche tra le vie della città.

Va be’, non stiamo neanche a sottolineare che pur essendo invalida (non vedente) lavora lo stesso, senza sbagliare mai un dono e senza farlo pesare ( abbiamo già detto che è donna) .E lei non porta un gioco o un sacchettino di dolci lei porta proprio un negozio della toys intero in ogni casa e non bada a spese e non conosce crisi, perché ogni genitore si venderebbe un rene pur di aiutare Santa Lucia ad accontentare ed esaudire ogni desiderio di quella magica letterina. E la magia rimane per sempre in ognuno di quei bimbi, per tutta la vita. E ognuno di quei bimbi la rivivrà per sempre negli occhi prima dei propri figli e dopo dei propri nipoti, ogni volta con un pizzico di malinconia in più ed ogni volta con una rinnovata emozione.E sarà tramandata di generazione in generazione come le migliori tradizioni.E la magia non si compra e non si vende ragazzi, la magia la si dona sempre, la magia la si vive.La magia la trovi in ogni bimbo che alle 4 di mattina è già sveglio a dire “mamma posso alzarmi?”

La magia la vedi in ogni bimbo che al suono di campanello trema per l’emozione e la paura, La magia la si vede negli occhi di ogni bimbo che la mattina di ogni 13 dicembre inciamperà in una stradina di caramelle per vivere la fiaba più bella del mondo. La magia la vedi negli occhi lucidi di ogni mamma, papà o nonno e nonna che rivivono la magia e l’emozione ricreando ogni volta ciò che loro hanno amato e vissuto. Si la magia, nel 2021 tutto questo è ancora magia e non ha prezzo. Si scrive Santa Lucia, si legge magia, si legge emozioni, si legge ricordi. Impossibile da spiegare, impossibile da dimenticare.

P.s.La nostra arriva anche prima di tutti.😉 Grazie Santa Lucia.

Sempre tuo debitore.

Simone Rocchi. Bambino del ’77, papà del 2006. Buona Santa Lucia a tutti😗

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