Dante Alighieri Santo Subito! Il viaggio Vero

Il 14 settembre del 1321 – nel giorno dell’Esaltazione della Santa Croce – moriva a Ravenna Dante Alighieri. Molto, troppo se n’è detto quest’anno. Letture, riletture, volumetti di ovvietà gabellati per riscoperte di chissà cosa. Non son mancate – fastidiose come una stagione non amata – grottesche “attualizzazioni” teatrali. Tutti soffermandosi sulle minuzie e non principiando dal valore spirituale della commedia. Che non è una semplice – ancorché grandiosa – opera letteraria. Ma la traduzione poetica di un’esperienza mistica. Vera. Vissuta.

Se non si intende questo, Dante diventa un feticcio letterario di cui possono impadronirsi tutti. E invece Dante appartiene interamente alla sensibilità cattolica e solo con questa si spiega e si intende. S’i’ fosse papa, santo lo avrei fatto da quel dì.

Biagio Buonomo

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