Concertone, Coghe (Pro Vita e Famiglia) risponde a Fedez: “ La sua è solo propaganda, non conosce i contenuti del Ddl Zan, e pubblicizza l’antiomofobia come fosse uno smalto”

“Davanti al televisore, a casa con la mia famiglia, mi sono imbattuto nel pistolotto di Fedez e ad un certo punto mi sono sentito citato e deriso senza possibilità di contraddittorio. Ma un cantante, può porre in essere questi attacchi personali senza possibilità di contraddittorio? Nelle sue parole ho percepito una violenza inaudita, tutto questo pagato con i nostri soldi, perché si tratta di servizio pubblico. La Rai non può farsi megafono di una singola voce. È vergognoso oltre che non rispettoso delle regole” ha dichiarato Jacopo Coghe, vice presidente di Pro Vita e Famiglia onlus, attaccato come ultracattolico e antiabortista e amicone del leghista Simone Pillon, dal cantante rap durante il concertone del primo maggio andato in onda su Raitre.

“Fedez pensi a cantare, senza condannare le opinioni degli italiani, tutelate dalla Costituzione e dal nostro diritto. Se vuol fare il politico, scenda in campo e si confronti allora in un dibattito pubblico e mostri tutta la sua ignoranza sul tema. La sua è solo propaganda, non conosce i contenuti del Ddl Zan, non è in grado di entrare nei singoli temi e pubblicizza l’antiomofobia come fosse uno smalto. Si metta in gioco, lo aspetto per un confronto alla pari” ha concluso Jacopo Coghe.

2 pensieri riguardo “Concertone, Coghe (Pro Vita e Famiglia) risponde a Fedez: “ La sua è solo propaganda, non conosce i contenuti del Ddl Zan, e pubblicizza l’antiomofobia come fosse uno smalto”

  • 3 Maggio 2021 in 08:56
    Permalink

    Fermo restando che avrebbe dovuto informarsi bene sul dichiarato del leghista (che è stato inquisito e trovato non colpevole. In buona sostanza non ha fatto siffatta dichiarazione… e tutto è finito nel dimenticatoio… senza alcuna smentita chiara, come spesso accade che si deleghi a modesto trafiletto il proscioglimento). Si tratta solo di banale distrazione di opinione pubblica… Dovrà rispondere a livello penale… Sufficiente che 1 solo italiano lo denunci…

    Rispondi
  • 3 Maggio 2021 in 08:59
    Permalink

    Geniale il riferimento allo “smalto”… Lo avete visto vero questo cretino a pubblicizzarlo?

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.