Gesù Risorge e ci chiama per nome

“Tra i tanti incontri del Risorto, Giovanni ce ne descrive uno più a lungo: quello appunto, con Maria di Magdala, il primo incontro, dove Maria rappresenta la ricerca di ciascuno di noi verso Gesù Risorto e Signore, la ricerca verso un senso compito e definitivo della vita, la ricerca verso un’amicizia che non tramonta, verso una pienezza di Dio che sola è capace di riempire il cuore Gesù Risorto si manifesta a Maria con una presenza discreta, che è un appello di libertà: la chiama per nome – “Maria!”, cosicchè ella possa sentirsi interiormente appellata.

E Maria, che con gli occhi non l’aveva riconosciuto, lo riconosce dalla voce, perchè la voce esprime meglio l’interiorità. Dunque, è nell’interiorità che noi possiamo oggi ascoltare e scoprire come Dio ci ama; è dentro di noi che possiamo sentirci chiamati e restituiti alla nostra identità profonda, alla nostra vocazione di figli. Quando la voce di Gesù risorto ci scuote, allora anche gli occhi si aprono e possiamo dire con Maria di Magdala: “Ho visto il Signore” e ora so che c’è per me una via da percorrere, una via lungo la quale amare Gesù e i fratelli come lui li ha amati” (Card. Carlo Maria Martini).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *