Diffidate di coloro che non sono ‘Pietre di scarto’!

La Buona Novella – Introduzione al Vangelo della Domenica – III DOMENICA DI QUARESIMA / B – Gv 2,13-25

Diffidate di coloro che non sono ‘Pietre di scarto’!

Ma Lui, Gesù, non si fidava di loro …

Con una immagine incredibile ai nostri occhi si conclude il Vangelo di questa terza tappa del cammino quaresimale verso la Pasqua. Abbiamo ascoltato bene? Gesù “diffidente”, sospettoso, manchevole di fiducia? Più leggiamo le pagine del Vangelo, più cadono pregiudizi ed archetipi statici di Cristo; siamo stati educati a pensare a Gesù come ad un uomo atarattico, statuario, quasi privo di emozioni e sentimenti umani. E invece nei quattro Vangeli è plasticamente dinamico e ricco di tutte le sfumature dell’umana esistenza. Vero uomo e vero Dio. Questa espressione è frutto di una lettura spirituale profondissima dell’evangelista del Quarto Vangelo: la luce non si può fidare delle tenebre del cuore; la purezza è nemica della mafia del cuore; la verità non scende mai a compromessi con l’ingiustizia. E così Gesù non sta chiudendo le porte del suo cuore divino ad alcuni uomini, ma sta agendo con discernimento nei confronti di chi gli crede con “doppi fini”, di chi lo segue per “secondi interessi”.  

            Il Vangelo del Tempio distrutto – della crisi della nuova Babele, riemersa in un religiosità meschina e fedifraga – è di una grande importanza nella quaresima. Ci rimanda alla cenere posta sul capo: le realtà umane senza Dio sono destinate alla morte, alla distruzione, al disfacimento. L’uomo senza la Vita non è nulla. Si può “scontare la morte vivendo” (Giuseppe Ungaretti), e perciò celebrare in un tempio che non è saldo, ma distrutto dal di dentro a causa del suo cuore frantumato (l’etimologia di corrotto è cor-ruptus, “cuore rotto” appunto). Nella comunità credente non si possono servire altri idoli all’infuori di Dio, e così, mentre i Greci provenienti dal paganesimo vorranno vedere Gesù, i ‘Fedeli’ trasgrediscono l’Alleanza nell’intimo del cuore e nel loro acerbo e sterile stile di vita ipocrita. In una scena del film-musical JESUS CHRIST SUPERSTAR di N. Jewison, spesso si intrecciano scene diversa tra loro sul senso della Chiesa: alle gioiose voci di bambini, fanciulli, giovani e famiglie che circondano Gesù per le strade di Gerusalemme si contrappone l’impalcatura di ferro del Tempio dove sono i sacerdoti, i farisei e gli scribi.

            Se Dio è Spirito e Verità, allora ricordiamoci che noi siamo “il vero tempio” non costruito da mani d’uomo né prodotto dai più rinomati ed abili architetti. Tu, io, tutti noi persone, sorelle e fratelli siamo la “Basilica Maggiore” (don Tonino Bello).

Nella vita ecclesiale non possiamo sostituire il popolo di Dio con una chiesa dai marmi lucidi e sfarzosi. Nella Chiesa non dobbiamo accantonare le persone per fare spazio ad armadi contenenti solo paramenti e suppellettili; “la Chiesa non è un museo da custodire” (San Giovanni XXIII) ma la comunità dei figli amati, la terra degli uomini e delle donne liberi (Mons. Daniele Libanori).

Buona Domenica!

don Domenico Savio

scarica il foglietto della messa (ringraziamo Franco Baccarini)

Un pensiero su “Diffidate di coloro che non sono ‘Pietre di scarto’!

  • 6 Marzo 2021 in 17:23
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    Ma se desiderate scoprire il Gesù vicino alla tradizione della prima Chiesa cristiana, differente dai vangeli sinottici per la sua natura esoterica, é il vangelo di Tommaso Apostolo quello che dovreste scoprire.. Molte sette, sorte verso la fine del 1 secolo in Siria, si trasferirono in Egitto, seguivano principalmente il Vangelo di Tommaso, quella dei Nausseni. In tutte le dottrine gnostichd si parla di un salvatore disceso dai cieli, che dona agli uomini di buona volontà la conoscenza di ciò che è necessario per trovare la vita eterna. Fu conosciuto e studiato anche dai Manichei. I padri della Chiesa lo conoscevano anch’essi… E ne parlano. Origine.. Lo condanna… S. Agostino dichiara apocrifi tutti i vangeli al di fuori di quelli canonici.. Eusebio lo respinge dichiarandosi scritto da eretici… Cirillo di Gerusalemme dichiara (falsamente) che è stato scritto in epoca posteriore dai Manichei. Infine Saulo.. Paolo il falso… Riconosce la possibilità dell’esistenza di un altro vangelo(Galati, 1,6)e di un altro aspetto di Gesu(2cor.11,4) A ME È CHIARA LA DISTINZIONE.. c’era un culto pubblico ed ufficiale e uno segreto e condannato. Ambedue facevano risalire il loro credo alla predicazione di Gesù. Non è difficile comprendere perché il Vangelo di Tommaso non sia stato accettato dalla Chiesa Cristiana Occidentale, che fini per dominare su quella Orientale. E gli accenni pur esoterici contenuti nel Vangelo di Giovanni sono sempre passati in sottordine ai principi stabiliti dal canone ecclesiastico ortodosso. Il suo messaggio non è però andato perduto. E per suo mezzo ora sappiamo che Gesù è il Relatore di una dottrina che appartiene all’uomo da sempre. Questa dottrina, conosciuta da tutti i grandi iniziati é la VERITÀ, UNICA, ETERNA… la cui ricerca è il compito dato all’uomo su questa terra.

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