Il 9 febbraio ritorna il “Safer Internet Day”. Le iniziative editoriali Rai per la Giornata Mondiale della Sicurezza in Rete

Tutti possiamo contribuire a rendere Internet un posto migliore in cui ognuno di noi – soprattutto i più giovani – possa “navigare” in tranquillità, senza correre pericoli purtroppo frequenti.

Il 9 febbraio, come ogni anno nel secondo martedì di questo mese, ritorna il “Safer Internet Day”, la Giornata Mondiale della Sicurezza in Rete, una ricorrenza volta a promuovere un utilizzo delle tecnologie online più consapevole e privo di insidie.

Rai è parte attiva di questo appuntamento con numerose iniziative editoriali televisive e digital, con una programmazione dedicata in onda sulle reti generaliste e specializzate, sui canali radio e sul web.
Il palinsesto del 9 febbraio prevede un primo spazio su Rai1, all’interno di “Uno Mattina” alle 6.45, nel quale verrà trattato il tema della sicurezza sulla rete.

Rai2 affronterà l’argomento in “Ore 14”, in onda alle 14.20 e, a seguire, alle 15.40 durante “Detto Fatto”.

Rai3 si occuperà dei mille pericoli in cui ci si può imbattere sul web con una finestra dedicata nel programma “Mi Manda Raitre”, alle 10.00. Il testimone passerà poi alle 12.45 a Giorgio Zanchini che, nel suo programma “Quante Storie”, avrà come ospite Alberto Pellai, psicoterapeuta dell’età evolutiva. Con lui si affronterà il tema del “Safer Internet Day”, ma si parlerà anche del rapporto tra la sessualità degli adolescenti e preadolescenti con le nuove tecnologie e si cercherà di capire quali siano le competenze necessarie agli adulti per prendersi cura del benessere digitale dei ragazzi. La programmazione dedicata della Terza rete proseguirà con uno spazio all’interno di “Geo”, in onda alle 17.

Tutte le testate giornalistiche copriranno l’evento all’interno dei loro notiziari. In particolare, la TGR del Friuli Venezia Giulia, con la redazione in lingua italiana darà risalto alla Giornata con notizie e servizi nelle principali edizioni dei telegiornali e dei giornali radio e nel corso della trasmissione “Buongiorno Regione”. La testata giornalistica regionale della Puglia realizzerà un servizio sull’attività della Polizia Postale nelle scuole, con incontri e dimostrazioni sul corretto utilizzo dei mezzi informatici e della rete. Infine, la TGR Emilia Romagna, nell’edizione delle 14, proporrà l’intervista a un esponente della Polizia Postale sui pericoli del web per i minori, anche sulla scorta dei recenti tragici fatti di cronaca.
Rai News24, il canale all news della Rai, metterà in luce questo importante messaggio, nel corso della giornata, con servizi e interviste.
Rai Ragazzi con i suoi canali non mancherà di ricordare l’appuntamento. Rai Gulp, alle 15, dedicherà al tema la puntata de “La Banda dei FuoriClasse”, con filmati, ospiti e contributi ad hoc. Rai Yoyo, alle 17, ne “La posta di Yoyo” tratterà, in diretta, la tematica della navigazione in sicurezza, con un linguaggio adatto ai bambini più piccoli.

Il 9 febbraio, anche il portale di Rai Cultura e i social di Rai Scuola partecipano al “Safer Internet Day”, con lo speciale “I termini della Rete”, uno spazio che vuole essere una piccola guida all’uso responsabile e corretto di Internet dal momento che è diventato il luogo dove i ragazzi trascorrono la maggior parte delle loro giornate. I teen-ager incontreranno un loro beniamino, l’attore Mirko Trovato, classe 1999, che introdurrà ciascun termine con il racconto di una sua esperienza personale. Il parere della psicologa è affidato a Lucia Chiappinelli, del Dipartimento di Salute mentale della Asl Roma1 mentre per l’aspetto giuridico parlerà Anna Maria Giannini, docente di Psicologia Giuridica e Forense all’università La Sapienza di Roma.

Infine, Cristina Bonucchi, psicologa della Polizia di Stato-Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, spiegherà le conseguenze penali di comportamenti illegali nei quali si può inciampare, anche inconsapevolmente, navigando in siti con contenuti non adatti ai minori. Questi sono i “termini della Rete” da cui gli esperti ci mettono in guardia: Hater, Fake, Grooming, Sexting e Challenge. Il filmato si chiude con un ultimo, importante monito: la Rete non dimentica e innesca un meccanismo di non ritorno. Occorre quindi difendere, con precisi accorgimenti, la propria reputazione virtuale. E’ fondamentale saperlo per rivendicare il “diritto all’oblio”.

Per quel che riguarda Rai Radio, oltre ai servizi nelle diverse edizioni dei Gr, ad occuparsi del Safer Internet Day, su Radio1 sarà alle 10.30 del 9 febbraio, ”Che giorno è”. Per parlare dei rischi di internet e quali accorgimenti usare, Francesca Romana Ceci e Massimo Giraldi ospiteranno in trasmissione Nunzia Ciardi, Direttrice della Polizia Postale. Su Radio3 ,invece, la Giornata sarà al centro delle puntata di Radio3scienza, sempre martedì 9 alle 11.30, con un focus su le piattaforme social e in particole su TikTok:  l’accesso ai ragazzi sotti i 13 anni dovrebbe essere possibile solo dopo il consenso di un genitore, attraverso uno speciale SPID. La proposta, non ancora confermata, è al vaglio del Garante per la protezione dei dati personali e dell’Autorità per l’infanzia e l’adolescenza, nel  nuovo tentativo di regolamentare l’accesso dei più piccoli ad attività online che richiedono consapevolezza. Come fornire a bambini e adolescenti gli strumenti per muoversi nella rete con le giuste priorità? Radio3scienza ne parlerà con Enrico Ferraris, avvocato che si occupa di protezione dei dati personali, e Sandra Troia, insegnante ed esperta di formazione digitale.

Infine, l’impegno di RaiPlay, con la serie “Stalk”, già disponibile in esclusiva sulla piattaforma Rai: un “teen drama” presentato in anteprima nazionale alla Festa del Cinema di Roma che racconta l’universo degli adolescenti alle prese con la piaga del bullismo e del cyberstalking. L’offerta dedicata includerà inoltre i due film “Infernet” e “Revenge Room”.
Il Safer Internet Day, istituito nel 2004 dall’Unione Europea con lo scopo di far riflettere i ragazzi sull’utilizzo consapevole della Rete, e celebrato contemporaneamente in oltre 150 Paesi, quest’anno si terrà esclusivamente online. Le scuole, gli studenti e genitori potranno accedere all’evento collegandosi a www.generazioniconnesse.it

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