Il quadro di Santa Lucia è tornato, dopo sessanta anni, a Venarotta

Il Parroco di Santi Cosma e Damiano in Venarotta, don Umberto Puglia, nell’introdurre la celebrazione per la Terza Domenica di Avvento, ha invitato i presenti a salutare l’ospite del giorno, il quadro di Santa Lucia opera del pittore Serafino Marino (1833), trafugata circa sessant’anni fa dalla Chiesa di Santa Maria in Cepparano e recentemente ritrovata dai Carabinieri e restituita alla comunità venarottese. (leggi le cronache picene dell’accaduto).

Oggi Santa Lucia era lì con noi e il parroco ci ha invitato a rivolgerle uno sguardo (oltre la mascherina) e a recitare assieme la preghiera dell’immaginetta distribuita all’ingresso.

Io ti chiedo anche, oh Santa Lucia, di proteggere i nostri sguardi (oltre alla vista) perchè solo questi ci sono rimasti dietro le mascherina: aiutaci a guardare oltre questo periodo buio di pandemia per rivedere la luce.

“O gloriosa Santa Lucia, che dalla luce hai nome, Tu che hai vissuto la dura esperienza della persecuzione, ottieni dal Signore, di allontanare dal cuore degli uomini ogni proposito di violenza e di vendetta. Dona consolazione ai malati che con la loro sofferenza condividono l’esperienza della passione di Gesù. Fa che i giovani vedano in te,che ti sei offerta interamente al Signore, il modello di una fede che dà orientamento a tutta la vita. Illumina e benedici i genitori. Insegnaci a pregare come hai pregato tu. O santa Lucia, prendici per mano. Aiutaci ad amare Gesù come lo amavi tu e guidaci verso di Lui. Amen”

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