Le parole sono importanti: morta col Covid o morta per Covid?

Quando si dice che le parole sono IMPORTANTI.La giovane e sfortunata donna era ricoverata in ospedale per problemi relativi alla seconda gravidanza. Immagino che il giornalista che ha scritto l’articolo e che ha sottolineato che la ragazza è morta “per Covid” non abbia letto la cartella clinica (e immagino che non abbia le competenze mediche per comprenderla), cartella peraltro insufficiente a stabilire la causa del decesso, che solo un’autopsia può determinare.

Ciò posto, le persone sotto i 40 anni decedute positive al coronavirus (in base ai dati di inizio ottobre) sono 89, di cui, sempre in base a quei dati, 14 senza nessuna patologia pregressa, su un totale di 53.667 decessi.Dare un tale risalto mediatico alla notizia di una 33enne deceduta, attribuendo, senza esserne certi, la causa del decesso al Covid-19, non è fare informazione.

Ma tutt’altro.

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