Siamo come il marinaio che incontra la sirena seduttrice dal canto ammaliante

Questo marinaio incontra Ligea, sirena seduttrice dal canto ammaliante, che con la sua bellezza lo vuole trascinare nelle acque della morte. Sedurre e abbandonare: questa è la logica del mondo, invece Dio ci seduce e non ci abbandona mai.

Credo però, che se leggiamo questo mito al contrario, dalla parte del marinaio, comprendiamo una cosa fondamentale.

In ogni persona, c’è sempre la ricerca di uno sguardo di luce, che ci salva dagli abissi della morte e ci fà vedere il Cielo, la vita e il vero senso di tutto: l’Amore. Gesù è questo sguardo di eternità, che anche su questa terra, ci fà intravvedere la luce.

(fra Emiliano Antenucci)

Un pensiero riguardo “Siamo come il marinaio che incontra la sirena seduttrice dal canto ammaliante

  • 18 Novembre 2020 in 19:07
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    Tuttavia una mente che RICERCA NON È una mente appassionata e incontrare l’amore senza cercare é l’unico modo per trovarlo…. Incontrarlo ignari, e non come risultato di uno sforzo o di una esperienza. Questo amore (che non appartiene al tempo) questo amore é sia personale che impersonale, appartiene sia ad uno che a molti. Solo una mente innocente sa cosa sia l’amore, e la mente innocente può vivere nel mondo che innocente non è. Noi umani abbiamo cercato di scoprire questa cosa straordinaria da sempre… Nel sacrificio, nell’adorazione, nel rapporto… In ogni forma di piacere e di dolore. Credo sia possibile scoprirlo solamente quando il pensiero arrivi a comprendere se stesso e giunga naturalmente a fine. Ma non sappiamo come giungere a questa straordinaria sorgente che è l’ Amore… E cosa facciamo? Se non sappiamo che fare allora non facciamo niente… Assolutamente niente… E che succede? Mi trovo nel più totale silenzio… Vuol dire che non cerco, non voglio né vado a caccia di qualcosa, non c’è più un centro. Allora c’è Amore.

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