Nelle cose che sembrano tutte uguali e spente, qualcosa di lucente c’è sempre, se vuoi cercarlo

Poco fa ho visto una stella sull’asfalto. L’ ho guardata incredula chiedendomi come fosse possibile che una luce piccola e potente fosse proprio e solo lì!

Ho ampliato lo sguardo ed ho visto vicino una seconda luce nell’asfalto scuro. Era notte e la luce brillava anche di più. Mi sono spostata per vedere cosa fosse quel riflesso lucente che spiccava tra il nero grigiore di un asfalto qualunque. Ho voluto capire.

La luce era come conficcata dentro alla strada. Era un segno che mi diceva che anche nelle cose che sembrano tutte uguali e spente, qualcosa di lucente c’è se vuoi cercarlo.

Il luccichio non si fermava mentre spostavo lo sguardo. Ero incredula. Stava accadendo.

Poi decido di non spostare solo lo sguardo ma anche il corpo, per capire da quale fonte venissero quelle luci. Ho capito che un piccolo vetro era rimasto a terra, isolato, piccolo e lucente. Lì vicino un altro pezzettino minuscolo di vetro era fermo a terra e, avvicinandomi non luccicava più. Allora ho ripreso la mia prima posizione e i miei occhi hanno visto nuovamente una stella, anzi due che spiccavano nell’asfalto quotidiano come a dire che non tutto è come sembra, non tutto è scontato, tutto è niente e niente può essere tutto.

Dipende da noi.

Per me le luci sono ancora lì a dire al passante che sa guardare a terra di non fermarsi e anche quando la realtà sembra offuscare il sogno, bisogna andare oltre e credere ai frammenti di stelle che possono cadere vicino ai tuoi piedi.

Ti chiedono solo di pensare con la fantasia, quella che ti dice che tutto è possibile, che niente è come sembra. Basta crederci un po’. Le stelle cadenti sono nei cuori di sognatori che guardano con stupore la vita generosa e complessa da gustare ogni giorno, calpestando asfalti inconsueti. Lasciati guidare dalle luci.

L’asfalto è solo la cornice.

Barbara Olmai

Un pensiero riguardo “Nelle cose che sembrano tutte uguali e spente, qualcosa di lucente c’è sempre, se vuoi cercarlo

  • 8 Ottobre 2020 in 07:35
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    Avrebbe potuto quella luce manifestarsi senza l’oscurità dell’asfalto a fargli da sfondo? Come una lavagna. Buona la luce… Altrettanto buona la tenebra. Anzi buonissima. Non è “solamente cornice” Luce è bene…. Tenebre é male? Il Fondamento ha creato tutto in dualita’ Perché? Perché funziona. (e comprendiamo infine che il male non é l’opposto del bene… Dio non sa neanche cosa sia il male)

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