L’istruzione costituisce il vero processo di liberazione dai rischi dello sfruttamento, della povertà e della emarginazione sociale.

I PRIMI STUDENTI DIPLOMATI NELLA SCUOLA “PAPA FRANCESCO”: SPERANZA PER
L’AFRICA.

L’azione di Semi di Pace, attenta ai bisogni dei territori italiani, è
fin dal 1980 aperta al mondo per testimoniare una cultura della
solidarietà, della pace e della condivisione.

Il racconto che segue è un’autentica dimostrazione di cosa significhi il
valore della fraternità universale che si prende cura dei più deboli
assicurando loro futuro e speranza.

L’istruzione costituisce il vero processo di liberazione dai rischi
dello sfruttamento, della povertà e della emarginazione sociale. Il
traguardo raggiunto con la scuola dedicata a Papa Francesco ne è un
luminoso esempio.

L’ingegner Giancarlo Andreoli, responsabile della Cittadella, sede
centrale dell’associazione, ci testimonia la bellezza di un’opera che fa
veramente sperare.

“Era l’anno 2012, quando due idraulici, due muratori, un infermiere e il
sottoscritto (volontari di Semi di Pace) erano in partenza per il Congo,
diretti a Lumbi per predisporre un padiglione di oftalmologia presso
l’ospedale (adeguamenti edili, impianto idraulico, impianto elettrico,
sala operatoria).
Prima della partenza, il Presidente di Semi di Pace, professor Luca
Bondi, mi disse: “Quando arrivi a Kinshasa, vai nel quartiere di
Mikondo, alla missione delle suore Figlie della Passione di Gesù Cristo
e di Maria Addolorata, che ti devono fare una richiesta”. Così ho fatto,
incontrando Suor Estela, dagli occhi vivaci e molto attenta. Mutuando
Martin Luther King, mi espresse un sogno: una scuola superiore che
permettesse ai suoi 600 alunni di continuare gli studi.

Gli ho assicurato che avrei portato a Tarquinia il suo sogno. Approvata
la richiesta, il direttivo mi ha incaricato di predisporre la
documentazione per presentare il progetto alla CEI. Suor Estela, con
grande efficienza, ha inviato quanto richiesto per la pratica (con
dovizia di particolari: planimetria, preventivo economico, elenco
prezzi-computo metrico, programma esecutivo temporale, ditta
costruttrice locale, ecc..). La scuola e’ stata intitolata a Papa
Francesco.

La Conferenza Episcopale Italiana ha finanziato l’intero progetto, la
struttura è stata costruita nei tempi previsti. Io ho visto
l’avanzamento dei lavori nel successivo viaggio a Lumbi e
l’inaugurazione è avvenuta alla presenza del vicepresidente Dott. Marino
Sabatino e del sottoscritto nell’anno 2014. Ricordo benissimo il giorno
dell’inaugurazione, alla presenza del vescovo della diocesi.

Oggi vedere la foto dei ragazzi diplomati mi riempie di gioia e
soddisfazione. Il sogno di Suor. Estela si è realizzato, con la
collaborazione di molti, dando la possibilità a quei ragazzi di essere
il futuro per il proprio Paese, un faro luminoso che può indicare
percorsi di pace e di sviluppo.”

Ufficio Stampa Semi Di Pace

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