Riflessione sul tempo

Non fidatevi del tempo, è solo una illusione. Non esiste, tutto accade nello stesso momento.

Che cosa è il tempo? Lo misuri e lo definisci in relazione ad altri eventi. Si misura lo spostamento degli oggetti nel tempo e non il tempo stesso.

Un oggetto ora è qui e dopo è laggiù. Nasce l’idea di “ora” e “dopo”. Ma se un oggetto fosse sempre fermo, qui, “ora” e qui “dopo” basterebbe dire “qui” . Quindi il tempo si manifesta perchè lo spazio sembra mutare.

Il tempo scorre?

Ma non è forse la coscienza personale e viscerale a dare la sensazione dello scorrimento temporale… .

Come dicevano gli antichi, dando del tempo una spiegazione archetipica. Prima di sant’Agostino si pensava che il tempo fosse circolare, una serie di eventi che scorrono su una circonferenza ma poi alla fine si tornava tutti da dove si era partiti.

Come mai questo?

Perchè a prescindere dalle varie diverse culture, era un loro sentire viscerale ed appunto archetipo.

Ma poi Sant’Agostino dichiarò che il tempo non poteva essere circolare perchè “Dio ha perdonato e riscattato gli uomini dal peccato originale”. Se Dio perdona gli uomini, essi non potranno più incorrere nel peccato. Potrebbero farlo se il tempo fosse circolare.

Perciò, siccome Dio esiste e li ha perdonati e non possono più peccare, il tempo da oggi non è più circolare.

Il tempo va in una sola direzione. Ma il tempo non va in nessuna direzione. Il tempo è sostanzialmente fermo. Solo il presente può essere descritto. Ma perchè allora invecchiamo e moriamo?

Invecchiamo e moriamo perchè dobbiamo in realtà comprendere che cosa voglia dire incominciare e finire in un mondo dove il tempo non esiste.

Un pensiero su “Riflessione sul tempo

  • 1 Settembre 2020 in 15:02
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    Che cosa è dunque il tempo? Se nessuno me ne chiede, lo so bene… Ma se volessi darne spiegazione a chi me ne chiede, non lo so! In un manoscritto che ho voluto dedicare al Tempo esordisco “Sono convinto che qualche parte del se e dell’anima non sia soggetto alle leggi dello spazio e del tempo”. Confesso ora che il cammino per giungere a con firmare tale dichiarazione mi ha co involto per molto tempo. Tuttavia dopo aver affrontato la questione sul tempo, che già aveva interessato menti ben più raffinate della mia(Aristotele, Mose Maimonide, Giordano Bruno, Einstein……..) ed avere indagato sotto ogni aspetto il tempo…fisica classica, quantistica… L’entropia… Sotto l’aspetto psicologico.. Ponendosi (e rispondendo) a domande… Può la coscienza dell’umanità essere cambiata col tempo? La libertà può venire dal tempo? Fin anche trattando di archeologia misterica. Ebbene:alla fine del manoscritto ho voluto, occultando ciò che ho scritto da una velina sottilissima color cremisi, (che si richiude una volta letta come a voler sottolineare l’estrema intimità della rivelazione) Dentro ho depositato l’intuizione che il mio pensiero creativo ha “visto” nel Tempo.

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