Diamo voce ai nostri bambini, ai nostri malati, alle nostre famiglie, ai nostri morti

Per chi non ce la fa più a sperare. Non arrenderti. Non lasciarti andare. Tentiamo tutte le strade. Meglio lavorare senza ottenere risultati che tirare i remi in barca. Meglio darsi da fare che stare alla finestra a guardare.

Lo abbiamo capito. Lo sappiamo. I drammi che sconvolgono l’umanità sono tanti. Lo sappiamo. Ci sono colpevoli che non vogliono essere sgamati. La battaglia è dura per tutti. Ma va combattuta senza paura.

Dobbiamo dare voce ai nostri bambini, ai nostri malati, alle nostre famiglie. Ai nostri morti. Dobbiamo dare un futuro alle nuove generazioni. Abbiamo il dovere di continuare e gridare il nostro sdegno, la nostra sofferenza, la nostra speranza. Insieme ce la faremo. Tutti gli onesti insieme. E i disonesti, di ogni razza e ogni colore, dovranno arrossire il volto. Davanti ai loro stessi figli.

Padre Maurizio Patriciello.

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