La gentilezza è ciò che riempe il cuore e la giornata

Oggi ero a Milano e sono andata a pranzo da Berberè, una pizzeria che ha diversi locali in città, dove si usano solo ingredienti biologici, bevande comprese, e che consiglio vivamente per la bontà dei suoi piatti e la cortesia del personale.

La ragazza che ci ha servito era piccolina, un po’ formosa, con due occhi blu perfettamente truccati. Insomma, era molto carina. Ebbene, al momento del ritiro dei piatti, ai nostri complimenti sulla bontà del cibo, risponde che ne mangerebbe a volontà, di quelle pizze, ma non può perché è “grassa”. Al che le dico che la osservavo prima e che invece è una bellissima ragazza.

Lei sgrana gli occhioni e mi ringrazia con un sorriso che traspare da sotto la mascherina.

La gentilezza è ciò che riempie la giornata, e il cuore. Di chi la riceve. E di chi la fa. Cerchiamo di essere gentili. Sempre (o quasi). 😌

Un pensiero riguardo “La gentilezza è ciò che riempe il cuore e la giornata

  • 12 Luglio 2020 in 08:46
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    Bello… Ed auspicabile che vi siano sempre più gesti gentili tra le persone. Tuttavia mi vorrei soffermare sulla sua dichiarazione ed augurio finale. “Cerchiamo di essere gentili, sempre”. Il cercare sempre qualcosa implica uno sforzo, un attrito. Un movimento del tuo pensiero finalizzato ad un obiettivo… In questo caso un gesto gentile. Qualcosa che si possa acquisire appunto con uno sforzo. Un gesto compassionevole. Ma la compassione non è una parola. Il pensiero nel suo desiderio di compiere un gesto di “gentilezza” non ha la minima possibilità di coltivare la compassione.. Ed è fin troppo evidente che se in noi non c’è una compassione profonda diventeremo sempre più spietati e disumani nelle nostre relazioni reciproche. Quindi quando parlo di compassione non intendo qualcosa che si possa acquisire. La compassione non è una parola, un qualche cosa che appartiene al passato… É qualcosa che agisce nel presente. É il verbo e non la parola, il nome, il sostantivo. La compassione non è un sentimento, non è vaga simpatia o compartecipazione. Non è qualcosa che il pensiero possa coltivare.. Non possiamo imporre una disciplina, un controllo.. E non puoi reprimerla.. Ne per accostarci ad essa basta la gentilezza, l’educazione… O la dolcezza… La compassione affiora solo quando il pensiero è stato definitivamente sradicato. Gentilezza amorevole é desiderare la felicità per un’altra persona. Compassione é desiderare che quella persona sia libera dalla sofferenza… Libera.

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