Mascherine: spiegazione in testo e video per l’uso corretto, ove necessario

Buongiorno, sono Giorgio Cevasco, Presidente della Sezione Liguria della Società Chimica Italiana e vorrei parlarvi  di mascherine e del loro uso sperando di raggiungere il pubblico più ampio possibile.

Le mascherine chirurgiche sono utilizzate in ambito sanitario per proteggere il paziente da eventuali patogeni presenti nelle vie respiratorie del personale medico:  proteggono il paziente ma non chi le indossa. All’inizio della pandemia erano introvabili ma oggi l’approvvigionamento è ripreso e l’uso da parte di tutti di queste mascherine (in modo corretto, non lasciando il naso scoperto o addirittura calandosele sul collo per parlare) sarebbe un validissimo contrasto alla diffusione di COVID-19.

Queste altre, di tipo professionale e caratterizzate da sigle FFP1, 2 e 3 sono DPI da tempo usati da lavoratori, come marmisti, cavatori etc, che operano in ambienti contaminati da polveri fini e dunque molto pericolose ma che vengono bloccate da queste mascherine.

Senza entrare nei dettagli tecnici il coronavirus responsabile di COVID-19 ha dimensioni tali da essere completamente bloccato dalle FFP3 (che perciò proteggono efficacemente dal virus chi le indossa) mentre le FFP2 non sono così efficaci ma comunque proteggono ragionevolmente bene.

Come ho detto queste mascherine sono usate normalmente da lavoratori sottoposti a sforzi notevoli e l’uso di questi DPI rende difficile la respirazione in tali condizioni.

Per ovviare a ciò esistono anche delle mascherine, sto sempre parlando di FFP, dotate di una valvola a membrana unidirezionale che facilita la fase di espirazione e rende quindi meno disagevole il lavoro.

Queste valvole sono molto evidenti: una sorta di tappo in plastica posto nella parte anteriore o in quelle laterali e queste mascherine,  come detto, proteggono efficacemente nella fase di inspirazione ma non filtrano alcunché nella fase di espirazione e dunque se chi le indossa è affetto da COVID-19, sintomatico, pre-sintomatico o asintomatico che sia, diffonde liberamente nell’aria il virus a meno che non indossi ANCHE una mascherina chirurgica.

Quindi occorre far molta attenzione quando si hanno contatti con persone che indossano queste mascherine con valvola e mantenere sempre una distanza di sicurezza appropriata e comunque non fidarsi: il vostro interlocutore è protetto da voi ma voi non lo siete da lui se non indossate alcuna maschera protettiva!

Spero di essere stato chiaro e soprattutto di aver fornito un piccolo aiuto per capire meglio come stanno le cose.

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