Guarita da Covid: “Avere una persona di riferimento nei momenti di paura, è importante”

La signora Tosti, splendida 61enne di Rieti, è guarita dal coronavirus dopo lunghe settimane e febbre molto alta; si è sentita coccolata da tutti. «Sono stata una privilegiata, sia per l’esito, sia per come mi hanno trattato. I dottori mi rispondevano anche a tarda sera, solo successivamente sono sopraggiunte, per loro, maggiori difficoltà, causate dalla mole di lavoro dovuta ad altri positivi. Il dottor Fovi, che mi ha fatto i tamponi, è stato un angelo. Avere una persona di riferimento nei momenti, seppur rari, di paura, è stato importante».

 Il 2 aprile, ben oltre un mese dopo aver contratto il virus durante una gara di tango a Terni (dove si è formato un vasto focolaio), la donna ha ricominciato a vivere, anche se in casa non si è mai annoiata, visti i tanti interessi.

«Il coronavirus è negativo per la malattia in sé, ma mi ha permesso una maggiore concentrazione, ho riflettuto sulla vita che non può essere proiettata solo verso il lavoro e il denaro». A fine mese Susanna effettuerà delle analisi per vedere se ha sviluppato gli anticorpi al virus: «Poi mi piacerebbe essere più attiva sotto il profilo umanitario, fare del bene, dare una mano a chi, nella nostra città, ha più bisogno».

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