Carlo Casini e il legame particolare con Viterbo (di Maria Fanti)

Questa che vedete qui sotto è sicuramente la più recente dedica che abbiamo ricevuto da Carlo, che custodirò, unitamente al mio Roberto, gelosamente nel mio cuore.

Carlo è stato una persona che ha saputo conciliare lavoro, famiglia, impegno sociale e politico, sicuramente una guida per noi giovani sposi in quegli anni del referendum sul divorzio , sull’approvazione della legge 194 che ci portò, con un impegno più costante e duraturo a conoscere il Movimento per la Vita.

Rimanemmo colpiti da quando da giovane magistrato seppe portare avanti a Firenze, prima del 1975 la battaglia giudiziaria che portò alla scoperta della piaga dell’aborto nella Clinica degli Angeli dove le donne erano schiave.

Da lì in poi fondò il primo Centri di Aiuto alla Vita in Italia, sempre a Firenze, per combattere non le donne ma la grande piaga dell’aborto,

Non ha mai smesso di portare avanti la causa della difesa della vita, sia nascente che morente. Inventandosi anche iniziative, campagne purché fosse sempre ribadito il diritto alla vita di quel piccolo essere, debole, indifeso, all’epoca anche invisibile (non potendolo vedere attraverso l’ecografia) ma con tutti gli input per divenire un neonato, un bimbo, un ragazzo, un giovane, un adulto, un anziano, un morente … la sua definizione “individuo appartenente alla specie umana” ha sfondato a volte anche i muri più resistenti.

Quando nei dibattiti si questionava e si negava affermando sull’altro fronte, il fatto che l’embrione non fosse “una persona” … quante battaglie! Quanti ricordi mi si affollano nella mente, ricordi belli vissuti in questa realtà che per me e Roberto è stata e continuerà ad essere il prolungamento della nostra famiglia.

Grazie Carlo per la tua generosa vita, per la famiglia che avete realizzato con Maria, tua dolcissima sposa, per i vostri figli che il Signore vi ha donato. Grazie per l’affetto e la stima che avevi, dimostrandocelo e dicendolo, di noi.

Sei venuto tante volte a Viterbo in questi 40 anni e sempre hai lasciato un buon segno. L’ultima volta nel maggio del 2018 quando Marina, presidente del Movimento per la Vita nazionale, grazie anche a te e Maria per questo dono Fatto al MpV Italiano, quando hai saputo che sarebbe venuta a Viterbo per la premiazio e dei giovani del Concorso scolastico le hai chiesto di portare anche te e Maria dicendole: “Ho un legame particolare con Viterbo, voglio venire anche io e la mamma”.

Che gioia averti con noi a fine premiazione nella Casa di Accoglienza dedicata a Santa Madre Teresa di Calcutta nel bell’ìincontro con tutti i responsabili dei Mpv e Cav della nostra terra, la Tuscia.

Sono certa che unitamente ai tuoi familiari in Cielo anche Roberto ti è venuto incontro abbracciandoti.

Maria Fanti


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