Di notte mio marito carabiniere esce, mio figlio di 15 anni sta a casa

Sono mamma e moglie di un carabiniere, a 15 anni molto prima della mezzanotte mio figlio era a casa, fuori c’era mio marito a proteggere la vita altrui e a guardarsi le spalle.

A 15 anni non puoi andare in giro con il volto coperto e armato, se mi puntano una pistola in fronte non posso sapere se è finta, mi difendo, non sono stato addestrato solo per difendere gli altri e farmi piangere da morto, sono un uomo.

Mi dispiace per il ragazzino, è vittima del degrado, di un sistema, PURTROPPO, la famiglia piuttosto, pronta a distruggere un pronto soccorso e a sparare contro una caserma, dov’era mentre il figlio girava di notte in motorino, volto coperto e pistola alla mano? Dov’era?

E le pistole con le quali hanno sparato contro la caserma? Una di quelle pistole poteva essere in mano al ragazzino e oggi piangevamo un carabiniere.

Sia chiaro, non avrei voluto piangere nessuno, è comunque una tragedia, ma se il ragazzino fosse stato a casa, oppure a divertirsi con gli amici in tutta tranquillità, oggi parleremmo di altro.

Da mamma piango una vittima di un sistema malato, un giovane cresciuto circondato da familiari e amici con le pistole e che non si fanno scrupoli a distruggere un pronto soccorso che, mai come in questi momenti, è vitale, piango un giovane condannato a morte da questi ultimi e non da un carabiniere.

Francesca Martinelli

leggi anche la riflessione di Padre Maurizio Patriciello

2 pensieri riguardo “Di notte mio marito carabiniere esce, mio figlio di 15 anni sta a casa

  • 6 Marzo 2020 in 14:39
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    Vorrei la tazzina con l’angelo dormiente limited edition

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  • 6 Marzo 2020 in 16:54
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    Non posso che ringraziare sempre questi veri Angeli Custodi in divisa, per l’inpagabile attività da loro svolta a garantire la sicurezza e l’incolumità del cittadino onesto ovunque si trovi, in strada, posto di lavoro, in auto e mezzi di trasporto, ritrovi, ed all’interno delle abitazioni, talvolta anche col sacrificio estremo della propria vita. Personalmente provo orgoglio e piacere, tutte le volte che mi capita l’occasione di poter esternare ad un Carbiniere gli estremi della mia riconoscenza.

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