Ricordo mamma Lucia quando ti sei nascosta ai miei occhi ma hai raggiunto la Pace

Ricordo come fosse ieri quella mattina del 27 Gennaio del ’95 quando guardandoci negli occhi, gonfi di lacrime, ci salutammo per l’ultima volta in questo mondo.

Dentro di me solo devastazione, disperazione e tristezza immensa, mentre fuori era una bellissima giornata d’inverno, con un magnifico cielo terso, di un azzurro intenso, uno splendido sole caldo e un fortissimo vento, che dopo aver soffiato nelle prime ore della mattina, mentre si consumava la nostra tragedia, aveva ceduto il posto a una leggera brezza, quasi a significare la pace che tu certamente avevi raggiunto dopo quella tanta, tantissima, troppa sofferenza degli ultimi anni.

Ci ho messo mesi, anni, per realizzare quello che era capitato e che avrebbe indelebilmente segnato la mia vita e quella di tutti i tuoi cari che ancora oggi sono qui.

Quanto tempo prima di imparare che da quel giorno avrei potuto subito raccontarti tutto, e parlarti quando e quanto volevo, perché da quel giorno non c’è più bisogno di aspettare di arrivare a casa per farlo…

Con oggi sono già 25 anni che ti sei nascosta ai miei occhi, anche se mi basta semplicemente chiuderli e pensare a tutti gli anni dell’infinito Amore che mi hai donato per sentirti ancora e sempre accanto a me.

Ma quanto mi mancano, ogni tanto, i tuoi baci, le tue carezze, le tue coccole di Mamma…

Oggi voglio ricordarti così, bellissima e radiosa, come in questa foto del giorno tuo matrimonio con papà.

Ti voglio sempre bene!
Il tuo “piccolo”.

Stefano Strada

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