La Prima Comunione vista dalla panca

Abbiamo accompagnato il nostro primo figlio in Chiesa per la Prima Comunione. Con lui ci siamo preparati durante l’anno soprattutto intensificando le preghiere, e il sentimento d’attesa, nell’ultima settimana.

Poi è arrivato il giorno segnata sul calendario che è stato preceduto dal giungere in Roma di tanti amici e parenti, a cominciare da nonna Alba che quest’anno compirà 90 anni.

Piano piano la casa si è riempita di affetti e, nonostante un imprevisto acquazzone sulla Capitale, ci siamo recati tutti assieme in processione, per le strade del quartiere, e abbiamo raggiunto la Parrocchia San Lino.

Giunti in Chiesa l’emozione ha preso corpo, la spiritualità è diventata corporeità (proprio come nella Comunione).

Nostro figlio e tutti quegli altri figli,  sono entrati, tutti vestiti di bianco, in processione e hanno preso posto accanto a noi genitori.

Ho vissuto a fatica tutte le fasi compiacendomi del fatto di aver accompagnato un figlio alla Prima Comunione, di averlo invogliato a frequentare il Catechismo, di avergli donato un grande incontro con Cristo: che cos’altro dovrebbe fare un genitore?

Io penso che io e mamma ogni giorno dobbiamo anzitutto provare a fare questo: portarti a Cristo.

Oggi Cristo poi ti è venuto incontro e lo hai preso, per la prima volta, tra le mani. E mentre le tue mani tremanti lo accoglievano i nostri occhi si sono gonfiati di lacrime di gioia e avrei voluto, in quell’istante, fermare il tempo per far sì che quella situazione si replicasse ogni giorno della tua vita in cui ti accosterai alla Comunione.

Non pensavo che la Prima Comunione dei figli, vista dalla panca, potesse coinvolgerci emotivamente così tanto ma così è stato e dopo è stata tutta una  Festa per poter sciogliere l’emozione e ringraziare Dio, gli amici, i parenti, i catechisti, di questo traguardo che assieme è una partenza.

Caro Mauro: porta sempre nel cuore questa giornata e conserva sempre quel tremore e timor di Dio che si fa così piccolo per entrarvi anche nelle tue manine! Quella è la tua vita, accoglila e fanne un miracolo ogni giorno!

@giorjolly

DSC_5463

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.