Profumo di mamma

Nella formazione dei ricordi l’olfatto gioca un ruolo fondamentale. Ricordo il profumo dei baci di mia mamma, quando ero piccola.
Ora, ogni tanto, mentre passo piacevolissimi momenti coccola con mia figlia, le faccio promettere che sarà così per sempre. Lei mi guarda incredula e mi assicura che non potrebbe essere diversamente. Io, ridendo, le dico che glielo ricorderò quando sarà un adolescente! Ed intanto l’annuso. Mi inebrio del suo profumo e lo imprimo nei ricordi.

Oggi nel giorno della festa della mamma, festeggio anche me stessa che tra corse, rinunce, gioie, sofferenze, ansie, paure e felicità rinasco ogni giorno. Rinasco come persona responsabile della crescita e della formazione di una giovane donna che forse un giorno sarà madre pure lei.
Non sono perfetta e non lo voglio essere. Una madre può essere tutto meno che quello.

Oggi festeggio le mie nonne di 88 e 91 anni. Caparbie, delicate, chiassose, tenaci e con il viso segnato dal tempo sono lì a ricordarmi quanto il ruolo della donna sia cambiato durante la loro vita. Ed ho ben chiaro, quando ancora erano presenti i miei nonni, che dietro il tacito e non imposto servilismo nei confronti del loro uomo, in realtà i fili della famiglia erano in mano loro.

Ed ovviamente festeggio la mia, di mamma. Che sapeva di detersivo per i piatti e crema per le mani. Che ancora oggi rimane il nucleo della mia esistenza.

Non dimentico chi non può più chiamare ‘mamma’ e deve trovare o ha già trovato un nuovo equilibrio. In ogni caso oggi ognuno può ricordarne il profumo.
Il profumo di mamma.

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