Tag Archives: vita da mamma

Mentre dormi

Questo è un post di getto, un post di cuore. Scritto da genitore e da essere umano. Ieri sera ho accompagnato mia figlia a letto come al solito. La sua camera bellissima, confortevole ed accogliente. Le lenzuola di Elsa, il suo pupazzo preferito e mille lucine per scacciare altrettanti mostri. Ripetevo tra me la parole della canzone di Max Gazzè.. “Mentre dormi ti proteggo E ti sfioro con le dita Ti respiro e ti trattengo Per averti per sempre Oltre il

Le “mammeparco”

Avete presente quelle mamme che ogni giorno rimangono dalle due alle tre ore al parco? Ecco io quelle le ho ribattezzate “mammeparco”! Si ritrovano fra loro perché hanno atteggiamenti e modi di essere molto simili. Hanno la fastidiosa abitudine di parlare a voce molto alta che a volte le loro risa superano gli schiamazzi dei bimbi. Lungi da loro dare un’occhiata, anche solo furtiva, ai propri pargoli che in quel momento vogliono far vedere alla mamma quanto sono bravi a

Fa davvero bene la bugia a fin di bene?

  Il nostro micio è finito tra le fauci di un cane. Un cane di taglia grossa. Cuore è forte. Audace. Coraggioso. Battagliero. La veterinaria, conoscendo Cuore, ha affermato che forse è stato il cane ad avere la peggio. Nessuno dei due è uscito malamente. Il gatto, beh si è giocato la sua prima vita, ma tutto sommato ha riportato solo qualche livido. Questa premessa era dovuta, per introdurre un tema che pone dubbi a molti genitori. Dell’accaduto io non ho

Mamma, mi fai una foto?

Ho una macchina fotografica digitale che non uso più ma è ancora in buono stato e funzionante. L’anno scorso per il mio compleanno mi sono regalata il cellulare nuovo che ha sopperito molto bene alla funzione della cara macchinetta. Così, invece di lasciarla nel cassetto ad invecchiare, ho passato la digitale a mia figlia che, dopo poche istruzioni, si è messa ad usare e porta con se nelle escursioni. E’ interessante conoscere il suo punto di vista. Vedere cosa fotografa

Una fratellanza tangibile

Domenica sera finalmente ho potuto guardare il telegiornale insieme a mia figlia di 6 anni! Solitamente, dopo aver ascoltato i titoli, mi appresto a cambiare canale in quanto le notizie sono troppo forti per essere assimilate da una bimba e troppo complicate, e molto spesso assurde, per me da rendere fruibili al suo sapere. Ma l’altra sera il notiziario si è aperto con una bella testimonianza. I musulmani, sia in Italia che in Francia, per rendere omaggio a Padre Jaques

Un leone…domestico!

Lo abbiamo deciso all’inzio di quest’anno: avremmo preso un gatto. Anzi una gattina, rossa. Avevamo già il nome: Stella. A luglio invece è arrivato lui. Bianco e rosso e battezzato con il nome di Cuore (per via di una macchia bianca sulla schiena che assomiglia ad un cuore). Dopo pochi giorni di convivenza abbiamo scoperto di non aver adottato un gatto, ma un piccolo di leone. La sua esuberanza ed intraprendenza non danno addito a nessun dubbio. Gli agguati che

Quale cittadina del mondo, stanotte sono francese.

Sono quasi le tre della notte e non credo riuscirò più a prendere sonno. Ho appena letto in diversi siti quello che non volevo leggere e visto ciò che i miei occhi non volevano vedere. Non cambierò la foto sui profili social mettendo i colori della bandiera francese o slogan del tipo “je suis Nice”, ma sta di fatto che stanotte mi sento francese. Mi sento cittadina del mondo, completamente terrorizzata da quello che è successo. Perché potevo esserci io.

Un tuffo pieno di emozioni: La canzone del mare

Premessa breve quanto d’obbligo. Amo andare al cinema. Ogni volta che posso, vado. Anche da sola, ma soprattutto con mia figlia. La scorsa settimana, senza troppo entusiasmo, siamo state a vedere Angry Birds e siamo uscite dalla sala più soddisfatte di quando siamo entrate. Cartone molto infantile e a tratti forse un po’ sciocco ma nel complesso educativo. Quindi gli abbiamo dato la sufficienza. L’altra sera invece siamo state a vedere “La canzone del mare”. Niente a che fare con

Lode ai nonni

Non smetterò mai di dire quanta fortuna possa esserci nell’avere i nonni a disposizione, quando si hanno dei figli piccoli! E quanto fortunati siano i bimbi stessi ad avere la possibilità di passare del tempo con loro! E’ innato in ognuno di noi il senso di appartenenza. Abbiamo la necessità di sapere quali sono le nostre origini e da dove hanno tratto linfa le nostre radici,  per portarci ad essere la persona che siamo oggi. Ed anche un bambino avverte

Oggi Anna Frank avrebbe compiuto 87 anni

Se c’è una cosa che mia figlia, lo scorso agosto all’epoca di 5 anni compiuti da un paio di mesi, ricorderà della nostra visita alla meravigliosa città di Amsterdam, sarà la casa, tristemente famosa, situtata sulla Prinsengracht 263: la casa di Anna Frank (12 giugno 1960 – 1945). La forte curiosità che ha suscitato in lei la visita dello stabile e dell’appartamento nascondiglio al quale si accede attraverso la libreria che fungeva da passaggio, l’ho percepito subito quel giorno, ancor prima

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