Sguardi….

occhio-770x577«Da che punto guardi il mondo tutto dipende»… così recita la canzone dei Jarabe de Palo, la cui versione italiana è stata realizzata nel 2000 con la collaborazione di Jovanotti.

In effetti, pensando un po’ al mio ingresso in questa «famiglia di blogger» che è Il Centuplo, propostami dal vulcanico amico Giorgio Gibertini Jolly, mi sono chiesto quale contributo avrei potuto offrire.

Così, in una rara giornata di vacanza trascorsa con la famiglia presso un luogo che porto nel cuore, la Val Veddasca, all’estremo Nord della provincia di Varese e a ridosso del confine con la Svizzera, mi sono trovato ad ammirare panorami e visuali mozzafiato sulle bellezze naturalistiche della Valle e incredibili scorci dalle terrazze che aprono la vista sul sottostante Lago Maggiore.

In questa occasione ho pensato che, in fondo, la vita è questione di sguardi. Tutto dipende davvero «da che punto guardi il mondo», ovvero da come il proprio sguardo è orientato verso gli altri, la natura, gli eventi. In altre parole, da come i tuoi occhi incontrano quelli dei tuoi cari, vicini di casa, colleghi, superiori, clienti, amici e nemici, degli altri esseri viventi. Da come i tuoi occhi leggono la tua vita e quella degli altri, da come guardano un paesaggio o un fatto. E in quale luce li vedono.

Così, quello che nell’intenzione degli autori e degli interpreti potrebbe essere uno slogan del relativismo o, forse, una semplice presa di coscienza che le cose ormai stanno così, si potrebbe trasformare in un inno all’assoluto, che è il buono, il bello e il vero presente in ogni uomo. «Dipende» − appunto – dalla luce e dalla prospettiva in cui guardiamo.

In questa logica, nello spazio che mi è concesso, vorrei semplicemente offrire qualche sguardo o visuale, certo parziale e mediato dall’esperienza, cercando − pur con tutti i limiti umani – di farci illuminare dalla luce particolare di una Verità (con la V maiuscola) che si coniuga nelle tante verità (con la v minuscola) e nei tanti modi di viverla personali, sociali e naturali. Dunque, lunga vita a Il Centuplo e, a tutti noi… occhi aperti e buona visione, nella giusta luce e con la capacità di guardare davvero ciò che conta al di là delle apparenze.

Andrea Menegotto

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