Quant’è grande un granello di senape?

Parola di Vita
Introduzione al Vangelo della
XXVII Domenica del Tempo Ordinario

  • Luca 17, 5-10

Ai discepoli che iniziano a fare un po’ più sul serio e che fanno richieste più impegnative e profonde – 《aumenta la nostra fede》- rispetto a ‘chi tra loro fosse il più grande’, Gesù risponde ancora una volta in tono di benevolo ma fermo rimprovero: 《se aveste fede quanto un granello di senape ..》.

Sì perché anche se dal ruolo si passa a chiedere la grandezza della fede, la trappola è sempre lì, nella logica non corretta del ‘molto’, della grandezza.

Ma che male ci sarebbe nel chiedere molta fede? Gesù insiste nella mentalità nuova del Regno di Dio, che è di proprietà dei poveri e dei piccoli. Chi si fa piccolo è grande. Chi si mette a servizio nel silenzio, per la semplice gioia di essere di aiuto a chi è nel bisogno costui è discepolo del Signore.

Servi inutili.
Sono i veri amici di Dio.

Servitori di tutti, ma schiavi di nulla. Liberi dall’approvazione. Liberi dal consenso e persino dalla gratitudine.
Chi ama con il cuore rinnovato dallo Spirito Santo “ama per amare” (San Bernardo).
All’amore non c’è ricompensa, perché la ricompensa del servizio generoso è il servizio stesso. Frutto dell’Amore è la Gioia.

Buona Domenica!
sac. Domenico Savio Pierro

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