La felicità è alla portata di tutti

Pubblico spesso sui social, o sul mio blog personale, fotografie di luoghi che incontro, anche casualmente, nel mio viaggiare per lavoro. Mi occupo dell’azienda di famiglia e lavoro nell’ambito delle bilance di precisioni e dei prodotti e strumentazione per enologia, e seguo sei regioni, Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise e Campania.

Il lavoro mi piace anche se sto spesso lontano da casa e dai figli e il guadagno, in questi tempi di crisi, è quello che è, ma per ora andiamo avanti così.

Spesso quando pubblico foto o su facebook o su instagram trovo commenti di alcuni che mi dicono: “ma non lavori mai? ma sei sempre in vacanza? ma sei sempre in giro? ma perchè vedi sempre tutto positivo” ecc.ecc. e mi sono accorto che, i pochi post negativi che ho pubblicato in questi anni, provocano, negli stessi, qualche considerazione maggiore.

Volevo specificare che la “felicità” non mi cade addosso ogni giorno ma cerco di riandare a prendermela ogni mattina da quando mi alzo e faccio colazione con moglie e bambini o da quando li lascio che ancora dormono.

La “felicità” la trovo nella fontana delle Cariatidi di Piazza dei Quiriti a Roma o facendo colazione alla Conca di Meta di Sorrento, al sorgere dell’alba sul Grande Raccordo Anulare, mentre sono in coda, o al tramonto al mio ritorno verso casa e nei tanti luoghi di silenzio e preghiera che sono sparsi per il Centro Italia.

Questa “felicità” non la tengo per me, la voglio condividere, come un dono prezioso, con tutti, a iniziare dai miei famigliari per finire a chiunque abbia accesso a internet.

Non sottraggo al mio datore di lavoro, o alla vita, del tempo prezioso nel fermarmi sette minuti a contemplare il panorama, fare una fotografia, condividerla sui social: anzi, sicuramente arricchisco la mia giornata (e quindi la mia vita) e forse anche il mio datore di lavoro perchè dopo la piccola pausa, mi rimetto in viaggio più sereno.

Allora, senza voler insegnare niente, vi volevo solo dire che la felicità è alla portata di tutti, anche nel trambusto quotidiano che si sta vivendo: basta volerla, cercarla, coltivarla come un allenamento, giorno dopo giorno.

vesuvio-jolly

 

 

 

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